udinetoday.it, 23 luglio 2025
Solidarietà e impegno civile scendono in campo per il carcere cittadino di via Spalato. È qui, infatti, che sta prendendo forma un importante progetto di riqualificazione che vede al centro la realizzazione di una nuova sala polivalente. L’iniziativa, parte di un più ampio piano di ristrutturazione dell’istituto penitenziario udinese, è stata significativamente supportata dalla cooperativa “Dinsi une Man”, che ha contribuito in maniera determinante all’allestimento del nuovo spazio. Il cantiere, avviato nelle scorse settimane, è un segnale concreto dell’attenzione della comunità verso le condizioni dei detenuti. Il progetto di miglioramento delle condizioni dei detenuti di via Spalato si inserisce in un percorso avviato già nei mesi scorsi dall’attuale Garante e dal suo predecessore, a testimonianza di un impegno costante e duraturo per il benessere della popolazione carceraria.
Presentazione ufficiale - I dettagli del progetto, inclusi i contenuti e le tempistiche, verranno presentati ufficialmente domani, mercoledì 23 luglio. All’evento parteciperanno figure di spicco del mondo della cooperazione sociale, delle istituzioni e delle associazioni impegnate sul fronte della giustizia: Saranno presenti Paolo Felice, presidente di Legacoop Sociali Fvg, Bruna Gover, coordinatrice Legacoop Sociali Fvg, Andrea Sandra, Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Udine, l’architetto Giovanni La Varra, Massimo Brianese per la Società della Ragione, associazione attiva sulla crisi della giustizia e la riforma carceraria e Davide Sartori per la cooperativa “Dinsi une Man” È inoltre previsto un collegamento con Franco Corleone, già Garante dei detenuti di Udine, che porterà il suo contributo all’iniziativa.











