di Mario Di Matteo
www.clandestinoweb.com, 23 gennaio 2015
Detenuti in cella senza alcuna affettività, senza poter abbracciare i propri amici e parenti, pagando non solo sul piano penale il reato commesso, ma aggiungendo a questo anche quello sentimentale e privato che non c'entra nulla con quanto commesso. Questo è quanto accade all'interno degli istituti penitenziari italiani.
Proprio su questo punto si è interessato un gruppo di senatori, Sergio Lo Giudice e una ventina di cofirmatari, che hanno presentato un ddl presentato in una conferenza stampa presso la sala Caduti di Nassiriya di Palazzo Madama. Nello specifico il disegno di legge parte da una precedente proposta già depositata nella scorsa legislatura alla Camera da Rita Bernardini, segretaria di Radicali italiani.
Nella sostanza l'obiettivo è quello di andare incontro al detenuto aiutandolo a "vivere e consolidare i propri rapporti affettivi, garantendo incontri più frequenti con la famiglia e intrattenendo relazioni intime con il proprio partner, sia esso coniuge o convivente". Sulla questione interviene anche la Bernardini che sottolinea: "Spesso questi disegni di legge sono degli atti che vengono messi lì. Sembra quasi che non ci sia spazio e che l'affanno delle Commissioni sia quello di stare dietro al provvedimento di governo che viene presentato. E questa è una cosa molto grave in termini di democrazia, in quanto si svilisce la funzione del parlamentare".
Il segretario di Radicali italiani ha poi spiegato come "i contatti con la famiglia sono sacrificati con problemi serissimi di carattere psicologico che riguardano soprattutto i minori, figli di genitori detenuti. Per cui lunghi permessi sono assolutamente necessari. Negare a una persona detenuta una parte di se stessa che è la sessualità e l'affettività è una violazione di diritti umani fondamentali", aggiungendo infine: "Noi come Radicali italiani abbiamo deciso di fare nostro il messaggio alle Camere di Giorgio Napolitano, richiamando al senso di responsabilità soprattutto la classe politica italiana".











