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di Chiara Daina

Corriere della Sera, 18 luglio 2022

Salutementale.net offre una mappa dei servizi, informa su come ottenere assistenza psichica, a chi rivolgersi e come accedere ai servizi in ogni regione e provincia.

La sofferenza mentale è invisibile dall’esterno, spesso paralizza le famiglie, che si ritrovano sopraffatte da dubbi e paure e senza orientamento. Come si fa a capire se un familiare ha una malattia psichiatrica? A chi chiedere aiuto? Dove trovo il centro di salute mentale più vicino a casa? Cosa fare se i sintomi riguardano un minore? Cosa non si deve assolutamente fare se si è alle prese con un problema di questo tipo? Qual è la differenza tra un disagio psichico e un disturbo psichico?

Il portale Salutementale.net, realizzato dall’Asl Roma 2 in collaborazione con la Fondazione Don Luigi Di Liegro e la Fondazione d’Harcourt, risponde alle domande più frequenti sul disagio mentale e offre una mappa dei servizi presenti sul territorio nazionale divisi per regione e provincia. “È uno strumento totalmente pubblico, che non gode di sovvenzioni private, e nasce dall’esigenza di informare i cittadini sui servizi di diagnosi, cura e assistenza psichiatrica e su tutte le forme di assistenza sociale e lavorativa di cui si ha diritto. In tanti ignorano ancora l’esistenza delle strutture pubbliche di salute mentale sul territorio e si rivolgono al privato - dichiara Massimo Cozza, direttore del dipartimento di salute mentale dell’Asl Roma 2 -. Domande e risposte sono state costruite e condivise dagli esperti con le associazioni dei familiari dei pazienti”.

In tutto 45 faq (le domande più frequenti con relative risposte), distinte in nove argomenti. Il primo gruppo riguarda il riconoscimento del disturbo, l’atteggiamento da tenere e i centri a cui rivolgersi per un intervento immediato. Il secondo elenco di domande entra in merito alle modalità di accesso ai centri, a cosa fare se la persona non riconosce di stare male, al coinvolgimento e sostegno dei parenti. Attraverso altri 18 quesiti si chiarisce cos’è il dipartimento di salute mentale, cosa succede quando la persona viene ricoverata, cos’è un trattamento sanitario obbligatorio, come funzionano i centri diurni, il day hospital, gli “appartamenti supportati”, i gruppi multifamiliari e di mutuo auto aiuto, quali sono i livelli essenziali di assistenza, e così via. Scorrendo la tendina si arriva al quarto punto, in cui si affronta l’alleanza terapeutica tra medico e paziente, il piano riabilitativo, gli utenti e familiari esperti e i budget di salute per la personalizzazione dell’intervento. A seguire si spiega quando e come rivolgersi alle strutture residenziali, si descrivono le iniziative di socializzazione e inserimento sociale, le opportunità di formazione professionale e di lavoro (dai tirocini professionalizzanti e borse di lavoro ai laboratori protetti, al ruolo della cooperative di tipo b), i supporti economici di cui beneficiare (compreso il “dopo di noi”, il contribuito per il percorso di emancipazione abitativa dopo la scomparsa della famiglia che fino a quel momento si è presa cura del malato), che cosa sono le rems (le residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza subentrate dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari) e come risolvere i vari problemi che possono insorgere durante la presa in carico.

Salutementale.net non è solo una bussola per i servizi territoriali. Ma include anche un motore di ricerca per rintracciare tutte le norme, linee guida e sentenze sulla salute mentale a livello regionale, nazionale e internazionale. “L’ultima legge in evidenza è quella sul bonus psicologo e la raccolta dei testi viene aggiornata periodicamente” commenta Cozza. Alla voce “biblioteca” l’utente può consultare un catalogo di libri specifico sul tema della psichiatria.

Per richiedere in prestito un testo bisogna recarsi fisicamente presso la sede del centro studi e documentazione dell’Asl. Un’altra sezione del sito ospita dei video con testimonianze e interviste sul disagio mentale, lo stigma e il pregiudizio.

Poi c’è quella dedicata a tutti gli eventi in agenda, dai festival ai congressi scientifici, che si possono ricercare inserendo la data, la parola chiave o consultando semplicemente l’elenco in ordine cronologico. A curare il portale è una redazione composta da una decina di volontari, tra cui sei utenti provenienti dai servizi territoriali, e coordinata da Claudio Rosini, responsabile del centro studi e documentazione dell’azienda sanitaria romana.