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www.valledaostaglocal.it, 8 gennaio 2015

 

Enrico Formento Dojot ha rivolto ai carcerati e alle loro famiglie gli auguri "di un sincero e sereno 2015"; l'affollamento dei penitenziari sta diminuendo ma resta il problema del reinserimento nella società. "Posso assicurare l'impegno dei Garanti per un miglioramento concreto delle condizioni carcerarie". Lo ha detto Enrico Formento Dojot, Garante dei diritti dei detenuti per la Valle d'Aosta, rivolgendo ai carcerati e alle loro famiglie gli auguri "di un sincero e sereno 2015".

"So che le mie possono apparire, ai vostri occhi, ancora parole astratte - si legge nella lettera di auguri formulata da Formento Dojot. Si è chiuso un anno fatto di luci ed ombre per i detenuti nelle carceri italiane. Penso, ad esempio, alle misure deflattive dell'affollamento, ma anche alle criticità insorte nell'applicazione dei benefici del nuovo ordinamento penitenziario, nei quali riponete affidamento".

"La quasi totalità dei commentatori vede un 2015, in generale, denso di incognite - prosegue il Garante valdostano - soprattutto dal punto di vista della tanto auspicata ripresa dell'economia e, conseguentemente, dell'occupazione, che tanto vi sta a cuore, perché rappresenta lo snodo verso un vero reinserimento nella vita sociale dopo la detenzione". Eppure qualche segnale positivo non manca "e occorre coglierlo - afferma Formento Dojot. L'affollamento sta diminuendo e, nel corso di un incontro con i Garanti, il ministro della Giustizia ha comunicato la sua intenzione di convocare gli Stati generali delle carceri, coinvolgendo tutti gli addetti ai lavori e gli esperti del settore, per una riflessione complessiva sulla detenzione in Italia".