malpensa24.it, 5 dicembre 2024
La mostra dei lavori realizzati dai detenuti della casa circondariale “Miogni” cresce e diventa un evento collettivo: al via a Varese la seconda edizione di “Arte in libertà”, esposizione che si terrà da sabato 7 dicembre - inaugurazione alle 17 con intrattenimento musicale del Collettivo Méliès - al 5 gennaio allo Spazio Polifunzionale Acli in via Speri della Chiesa e presenta tre sezioni. Sarà aperta al sabato e alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 con visite infrasettimanali solo su prenotazione - per maggiori informazioni il numero da contattare è 392/2872800 - per gruppi di minimo cinque persone.
Le opere delle tre sezioni - La prima è dedicata alle opere in ceramica realizzate da un gruppo di detenuti allievi del laboratorio tenuto dallo scultore Ignazio Campagna, pensate per essere contenitori di erbe officinali, le piante della cura e del benessere. La seconda mette in mostra ventitrè tavole di fumetto, sempre eseguite dai detenuti durante “Boom!!! Che storia”, corso estivo sotto la guida dei docenti Maria Teresa Campagna e Stefano Bruno per un’iniziativa del Cpia 2 (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti “Tullio De Mauro”). A corollario saranno esposti anche trenta scatti fotografici dei soci del Fotoclub Varese Aps sul tema della reclusione e della libertà.
Il progetto “Educazione alla bellezza” di Auser - I lavori presentati sono il risultato di un ampio progetto promosso dall’Auser di Varese intitolato “Educazione alla bellezza” dedicato ai detenuti che attraverso l’arte mettono alla prova le loro competenze creative e di dialogo ricavandone la gioia di portare il loro messaggio fuori dalle mura del carcere, verso la libertà. Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione della direttrice della casa circondariale Carla Santandrea, del funzionario pedagogico Domenico Grieco, dell’Auser Varese, del Cpia 2 Tullio De Mauro, dell’Acli provinciale, dell’Acli Arte e Spettacolo, del Foto Club Varese Aps e dell’Agricola Varese.










