www.prealpina.it, 10 gennaio 2015
Quattro ricorsi al Tribunale del riesame di Milano. E quattro no. Nessuna scarcerazione: tutti gli agenti della polizia penitenziaria arrestati lo scorso 9 dicembre con l'accusa di aver favorito l'evasione di tre detenuti romeni dai Miogni - una fuga clamorosa avvenuta nel febbraio 2013 - restano in cella. I giudici milanesi hanno ritenuto che la custodia in carcere decisa dal gip di Varese Anna Giorgetti, su richiesta del sostituto procuratore Annalisa Palomba, sia l'unica misura cautelare adeguata a garantire un seguito dell'inchiesta senza turbative.
Dei cinque agenti arrestati uno solo non aveva fatto ricorso al Tribunale del riesame: tramite il suo difensore, l'avvocato Alberto Zanzi, Carmine Domenico Petricone ha chiesto infatti al pm titolare dell'indagine di essere interrogato, e il sostituto Palomba ha detto sì, fissando il colloquio con l'indagato per il prossimo 20 gennaio. Inutile dire che da questo passaggio della vicenda l'impianto accusatorio messo a punto dalla Procura di Varese esce rafforzato.










