piazzarossetti.it, 31 agosto 2026
La casa circondariale di Lanciano sarà presente in due dei momenti più significativi delle Feste di settembre, nell’intento di esprimere il senso di appartenenza alla comunità lancianese e di condividere un momento particolarmente importante della vita cittadina, fatto di fede, storia cultura e tradizioni che si tramandano da generazioni. In particolare, il 31 agosto, in occasione della tradizionale Fiera di Sant’Egidio - con il suo significato simbolico e il suo forte legame con la tradizione popolare - è prevista l’esposizione e la vendita, nello stand della Croce rossa italiana, delle campanelle realizzate dalle persone detenute nell’ambito del progetto di modellazione dell’argilla supportato e coadiuvato dalla stessa organizzazione di volontariato, che devolverà il ricavato a finalità benefiche.
L’iniziativa rappresenta un momento significativo di valorizzazione dell’attività laboratoriale svolta in istituto e consente di dare visibilità, in un contesto esterno e socialmente partecipato, al lavoro svolto dalle persone ristrette, favorendo la percezione concreta del percorso di impegno, acquisizione di competenze e responsabilizzazione intrapreso. La partecipazione esprime anche la volontà di apertura e di dialogo con il territorio, nella consapevolezza che il percorso di rieducazione e reinserimento passi anche attraverso la possibilità di sentirsi parte della comunità e di riconoscersi nelle sue radici, nella sua storia e nelle sue tradizioni.
In occasione della tradizionale festa del Dono l’8 settembre, espressione di fede e devozione, che rappresenta l’occasione preziosa per condividere sentimenti di speranza, fraternità e vicinanza, i detenuti allestiranno un carro allegorico all’interno del quale saranno contenuti i prodotti coltivati nell’orto del penitenziario e alcune pietanze preparate dagli stessi detenuti da offrire in dono alla Madonna. La partecipazione è resa possibile dalla disponibilità e collaborazione di don Massimo Storelli e della comunità parrocchiale di Villa Stanazzo che accompagnerà i detenuti nelle fasi preparatorie. La Casa Circondariale di Lanciano, con la Direzione, il personale e i detenuti, desidera quindi unirsi alla cittadinanza in questo appuntamento, contribuendo con la propria presenza a rafforzare quel senso di comunità che rende le Feste di settembre un patrimonio condiviso. Un gesto semplice, ma significativo, per ribadire che anche attraverso le tradizioni, la cultura e la partecipazione è possibile costruire ponti tra il carcere e il territorio, promuovendo valori di inclusione, rispetto e appartenenza.









