di Lea Di Scipio
vastoweb.com, 21 settembre 2024
È stato firmato ieri nella Casa lavoro con annessa Sezione Circondariale di Vasto l’accordo di collaborazione tra i partner coinvolti nel progetto Demeter - Detainee Empowerment through Meaningful Engagement, Therapy, and Rehabilitation. Si tratta di un percorso ambizioso concepito per affrontare le sfide specifiche dei detenuti e favorire il loro reinserimento sociale nonché il processo di riabilitazione. I partner che hanno unito le forze in questa importante iniziativa sono la Pmi Services, presieduta da Marta Elisio, che si occuperà della formazione e dell’orientamento professionale e dell’inserimento lavorativo, l’associazione Vita Felice, rappresentata da don Silvio Santovito, che offrirà servizi di assistenza per l’autonomia abitativa e trasporti, il Consorzio Gmc - Global Med Care, guidato da Sandro D’Ercole, che fornirà supporto morale e psicologico.
Non è mancata la presenza della capo Area educativa Maria Giuseppina Rossi che sottolinea l’importanza dell’inziativa. Il Progetto, finanziato dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Provveditorato regionale del Lazio, Abruzzo e Molise, è prevede l’implementazione di un approccio personalizzato, mirato a rispondere alle esigenze specifiche dei detenuti. Attraverso una serie di interventi, tra cui l’orientamento e la formazione professionale, il supporto per l’inserimento lavorativo, l’assistenza psicologica, il sostegno all’autonomia abitativa, i servizi di trasporto per facilitare la partecipazione alle attività lavorative. “Vogliamo garantire che ogni individuo abbia l’opportunità di reintegrarsi con successo nella società. Siamo convinti che, grazie alla collaborazione tra enti, associazioni e professionisti del settore, riusciremo a creare un percorso di crescita e recupero per i detenuti, favorendo un futuro migliore per tutti. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti su questa iniziativa e sul suo impatto positivo! Insieme, possiamo fare la differenza!”, scrivono i partner di progetto.










