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Il Centro, 2 aprile 2015

 

Sono iniziati nello scorso fine settimana gli interventi di pulizia delle spiagge invase da cumuli di rifiuti depositati sulla battigia dalle violenti mareggiate. Ad occuparsi della loro rimozione è una vera e propria task force formata dagli operai della Pulchra, la società mista pubblico-privata che vede il Comune socio di maggioranza, e da una quindicina di internati della Casa Lavoro di Torre Sinello.

Insomma, i turisti che durante le feste di Pasqua arriveranno a Vasto per trascorrere qualche giorno di vacanza, troveranno i lidi puliti e in ordine. Un biglietto da visita importante per una località turistica. "Le mareggiate invernali hanno accumulato sulle spiagge della riserva quantitativi enormi di rifiuti", dice Alessia Felizzi, della Cogecstre, la cooperativa di Penne che ha in gestione l'oasi costiera, "i quindici internati che in questi giorni stanno raccogliendo il materiale spiaggiato a Punta Penna, a Mottagrossa e negli altri lidi del parco costiero, sono alle prese con un lavoro faticoso: polistirolo ovunque ridotto in piccoli frammenti, grossi quantitativi di materiale ingombrante, bidoni, boe e pneumatici. Il Comune di Vasto provvederà allo smaltimento di quanto raccolto. Ringraziamo il direttore, Massimo Di Rienzo, l'educatore Lucio Di Blasio e le guardie della Casa Lavoro per l'impegno nell'organizzazione e tutti i volontari", conclude Felizzi.

Soddisfatto anche l'assessore Marco Marra. "Stiamo facendo il possibile affinché i vastesi e i primi turisti in arrivo a Pasqua trovino le spiagge pulite dai rifiuti", commenta il delegato ai Servizi e alle riserve, "tutti gli operai del Comune sono al lavoro. L'unico rammarico sono la palme della riviera: ci eravamo impegnati ad abbattere le piante infestate dal punteruolo rosso e a sostituirle prima di Pasqua, ma gli uffici sono ancora alle prese con la gara. Per le feste pasquali non si fa in tempo", conclude l'assessore. Risale al 12 marzo la delibera con cui la giunta comunale impegnava la spesa di 72mila euro per il taglio e lo smaltimento delle palme attaccate dal terribile insetto asiatico che ha fatto strage delle rigogliose chiome. Sono in tutto 120 le piante malate, di cui 80 alla Marina e 40 in altre zone della città. Verranno eliminate e sostituite con le palme Washington.