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castellinotizie.it, 17 maggio 2020


Nel sovraffollato carcere di Velletri a partire da martedì 19 maggio saranno ripristinati dopo oltre 2 mesi i colloqui coi detenuti, costretti a farne a meno dopo l'avvio delle misure di contenimento contro il Coronavirus. A causa del distanziamento sanitario il numero dei colloqui prenotabili mensilmente dipenderà dal numero di richieste e dalla disponibilità dei posti nelle sale.

"Il totale dei colloqui tra Skype ed "in presenza" - fanno sapere dalla Direzione della Casa Circondariale veliterna - non potrà superare il tetto massimo previsto. È obbligatorio entrare con la mascherina e sottoporsi al triage con l'acquisizione della dichiarazione e la rilevazione corporea che non deve superare i 37.5°.

Proprio per far fronte all'imminenza della riapertura dei colloqui, sono stati disposti i tamponi per tutti i detenuti. Sin da oggi, sabato 16 maggio, e nelle giornate di domenica e lunedì 18 maggio, si procederà, pertanto al ritiro giornaliero di 200 tamponi, per un totale di 600. Resta da capire, però, cosa dovesse accadere qualora qualcuno risultasse positivo, tanto più che i referti ritirati nella giornata di lunedì difficilmente potranno essere disponibili già all'indomani.

Tornando alle visite nel Carcere dislocato in via Campoleone 97, la prenotazione è obbligatoria, dalle ore 10 alle 12.30, al numero 334.1523951. Il Carcere di massima sicurezza di Velletri è stato aperto nel 1991 e si compone di 2 padiglioni di 4 piani, di cui uno costruito successivamente ed aperto nel 2012, più un reparto semilibertà. Nel vecchio padiglione le stanze ospitano un massimo di 2 detenuti, mentre il padiglione nuovo ha stanze che ospitano al massimo 4 detenuti.

Da anni, tuttavia, si palesa il cronico problema del sovraffollamento di detenuti, cui fa da contraltare la carenza di personale nell'organico della Polizia Penitenziaria; una "miscela" che talvolta si è rivelata esplosiva, causando non pochi problemi, facendo venire meno la sicurezza per gli agenti ma anche la vivibilità per i detenuti.