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di Luciano Sciurba

Il Messaggero, 23 settembre 2026

Presso la Casa Circondariale di via Cisternense, ieri mattina, da un’idea condivisa tra la direzione del carcere, il servizio giuiridico pedagogico, alcuni artisti dei Castelli Romani, si è tenuto con grande entusiasmo e divertimento la seconda edizione del “Got Prison Talent” in una giornata molto intensa dal punto di vista emozionale, ma molto profittevole e utile per la condivisione e la socialità, al fine del recupero alla vita normale e al rispetto delle regole per i detenuti. Lo spettacolo, a cui hanno partecipato 15 detenuti come cantanti, poeti, attori, ballerini è stato presentato dalla speaker radiofonica Tiziana Mammucari e da Roberto M., uno dei detenuti del carcere.

Un programma di apertura al mondo esterno partito da alcuni anni con varie iniziative culturali, sociali, sportive, di spettacolo, grazie al gran lavoro illuminato e costante della direttrice del Carcere dei Castelli Romani, Anna Rita Gentile, agli Educatori della struttura detentiva, diretti dalla dottoressa Sabrina Falcone e degli agenti della Polizia Penitenziaria, in collaborazione con il Ministero della Giustizia, il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria , il Tribunale di Sorveglianza di Roma, presieduto dal magistrato Marina Finiti e molte associazioni di volontariato e scuole del territorio.

A decretare il vincitore, con premi anche ad altri partecipanti, sono stati i giurati: i cantautori Luca Guadagnini e Lavinia Fiorani, la presentatrice speaker radiofonica Tiziana Mammucari, il maestro musicista Mauro Ingafù, il produttore musicale Fabrizio Brocchieri, i giornalisti Luciano Sciurba e Raffaella Tallarico, collaboratrice del Ministero della Giustizia. Nella foto sopra il vincitore Alessandro R. di Rocca di Papa, con la coppa realizzata dalla direzione carceraria, che ha interpretato “Margini” un suo riflessivo brano rap molto bello ed emozionante che parla della dura vita detentiva e del desiderio di riprendere una vita normale con la propria famiglia.