garantedetenutilazio.it, 10 dicembre 2024
Presentato il primo numero del periodico, realizzato da 22 detenuti. Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Stefano Anastasìa, è intervenuto alla presentazione del primo numero del mensile Voci di Ballatoio, che si è svolta giovedì 5 dicembre nella Casa circondariale di Velletri, nato dopo una prima edizione sperimentale. Il progetto è stato ideato e curato dall’Associazione La Farfalla e realizzato da un gruppo di detenuti, grazie alla collaborazione della direttrice del carcere, Anna Rita Gentile, e della dirigente dell’Area giuridico-pedagogica, Sabrina Falcone.
A presentare il primo numero del giornale sono intervenuti i responsabili del progetto, Paola Anelli e Nicolò Sorriga, quest’ultimo responsabile della grafica e dell’impaginazione del giornale. Il giornale della Casa circondariale di Velletri, realizzato da un gruppo di detenuti della struttura nell’ambito del progetto “Altri Giornali” dell’Associazione La Farfalla, è iniziato nel mese di marzo 2024, ha portato all’uscita del numero zero nel mese di luglio ed è proseguito con continuità fino alla presentazione del primo numero.
L’evento, al quale hanno partecipato anche i 22 detenuti che compongono la redazione della pubblicazione, ha avuto luogo nell’aula conferenze del penitenziario di Velletri, con la partecipazione di numerosi ospiti, tra i quali: il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Roma, Marina Finiti; il magistrato di sorveglianza Leonardo Circelli; il dirigente Mario Petruzzo, delegato dal capo dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria Giovanni Russo; e il giornalista fotoreporter Luciano Sciurba.
Alla presentazione hanno partecipato anche diverse scuole superiori, tra cui il Liceo Landi di Velletri, il Liceo Meucci di Aprilia, l’Istituto tecnico Industriale Trafelli di Nettuno e il Liceo Chris Cappel di Anzio. Il mensile Voci di Ballatoio si compone diverse sezioni, come le storie dei detenuti, voci da dentro e da fuori, speciali e approfondimenti, tra cui articoli sui disordini della scorsa estate.
Il giornale, stampato in 300 copie, viene distribuito all’interno della Casa circondariale, agli uffici dell’amministrazione penitenziaria e ai soggetti - istituzionali e non - coinvolti nel settore della Giustizia e dell’educazione. Il giornale può essere inoltre scaricato gratuitamente in pdf dal sito dell’associazione La Farfalla: http://www.lafarfalla.org/?page_id=1797










