di Davide Tamiello
Il Gazzettino, 1 settembre 2025
Partiranno a fine mese i lavori per il nuovo centro di prima accoglienza per minori. Il ministero della Giustizia ha individuato lo spazio adatto a realizzarlo all’interno del tribunale minorile di via Bissa. Costo dell’operazione: 600 mila euro (già finanziati). La struttura potrà ospitare 8 minori e andrà a sostituire il Cpa di Treviso, ormai obsoleto e inadeguato. L’altra operazione prevista dal Ministero riguarda il carcere minorile: verrà chiuso quello della Marca e ne verrà aperto uno nuovo a Rovigo.
Il senatore padovano Andrea Ostellari, sottosegretario alla Giustizia, un anno e mezzo fa aveva fatto un sopralluogo al Palazzo della giustizia minorile di via Bissa insieme con i vertici dell’ufficio giudiziario. In quella occasione il rappresentante del Governo aveva constatato lo stato fatiscente dell’immobile inutilizzato da una ventina d’anni. Problemi legati alla carenza di personale addetto alla vigilanza avevano di fatto bloccato la realizzazione del Cpa, destinato per legge ad accogliere - per un periodo non superiore alle 96 ore - i minori in stato di arresto, fermo o accompagnamento fino all’udienza di convalida o di espulsione.
In realtà, a Mestre, lo spazio per un Cpa c’era già ma per oltre vent’anni è stato abbandonato e inutilizzato, trasformato in una sorta di archivio per faldoni. Un monumento allo spreco, legato al travagliato iter del recupero dell’ex scopificio Krull di via Forte Marghera, che trent’anni fa era stato adibito a ospitare la Pretura (prima della riforma dell’apparato giudiziario) e che il Tribunale dei Minori aveva poi restituito al Comune, che per legge è tenuto a provvedere alla sede degli uffici giudiziari, una volta ultimati i lavori di recupero. Quell’immobile doveva ospitare il Centro di prima accoglienza, una struttura di fatto detentiva per i minorenni accusati di reati e in stato di arresto o di accompagnamento. Ma non se ne è mai fatto nulla. Così il centro di prima accoglienza è rimasto all’interno della struttura che ospita il carcere minorile di Treviso.
E proprio di questa situazione si era reso conto Ostellari durante il suo sopralluogo nella sede giudiziaria di via Bissa, che dal 2002 ospita il Tribunale dei Minori.
Il senatore padovano, dopo avere incontrato il presidente, il procuratore capo e la magistratura minorile, nel corso della visita aveva constatato lo stato di deperimento della struttura che originariamente era stata pensato per ospitare un Cpa. E ora centro di prima accoglienza tornerà a essere. Meno impattante di un carcere, meno traumatico di una cella in commissariato o in caserma. Un’operazione che, sull’asse Rovigo-Treviso-Mestre, permetterà anche di facilitare lo smistamento dei minori.
“Manteniamo i patti - aveva dichiarato dopo il sopralluogo lo stesso Ostellari - il comprensorio minorile di Treviso comprende un istituto per minori e un Cpa. Entrambi saranno progressivamente dismessi. L’azione di ammodernamento prosegue con determinazione per rendere moderno il nostro sistema dell’esecuzione penale, con una particolare attenzione alle esigenze educative e di recupero dei minori”.











