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regione.veneto.it, 30 aprile 2026

Regione Veneto e Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del (Prap) Triveneto insieme per sostenere interventi di inclusione socio-lavorativa delle persone detenute. La Giunta regionale, con delibera, su proposta del vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, Lucas Pavanetto, ha approvato l’accordo tra Regione e Prap per la realizzazione del progetto AMA DE - Veneto, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 (FSE+) - Azione 2 del Piano “Una giustizia più inclusiva” promosso dal Ministero della Giustizia.

Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare l’inclusione sociale e lavorativa delle persone in condizioni di fragilità, con particolare riferimento alle persone detenute o sottoposte a misure penali. Il fine è quello di favorire percorsi di reinserimento sociale attraverso formazione professionale, attività lavorative e sviluppo di competenze spendibili nel mercato del lavoro.

Finanziato con 3.038.333 euro, il progetto Ama De destina 1.241.000 euro all’acquisto di forniture e servizi per i 9 istituti penitenziari del Veneto, funzionali alla realizzazione di interventi di potenziamento e avvio di nuove attività produttive e laboratoriali. La restante quota sarà spesa per ulteriori misure previste dal progetto tra cui attività di formazione, analisi dei risultati e attività di comunicazione.

Più nel dettaglio, le risorse potranno essere spese per il potenziamento e la creazione di attività produttive interne, con adeguamento e acquisto di macchinari, la realizzazione di studi di mercato e strategie di commercializzazione dei prodotti realizzati nei laboratori penitenziari, l’acquisizione di materiali funzionali alle attività formative e produttive, il supporto di esperti e temporary manager per accompagnare i percorsi lavorativi dei detenuti.

“Questo progetto - spiega il vicepresidente Pavanetto - permette di attuare modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti. Sono misure rilevanti che affrontano un tema delicato cioè quello della rieducazione e del reinserimento dei detenuti. La Regione oltre al progetto AMA-DE è impegnata anche in una seconda linea di intervento complementare, quella del progetto AMA ES rivolto alle persone in uscita o in esecuzione penale esterna. Sono due interventi importanti che nascono nella convinzione che il lavoro sia un aspetto imprescindibile per il reinserimento e l’inclusione nella società dei detenuti e delle persone in uscita dal circuito penale”.