percorsiconibambini.it, 7 ottobre 2026
Uno strumento che ha più braccia, diversi livelli operativi che hanno però un unico obiettivo: intercettare e prendere in carico i minori figli di detenuti, coloro che si trovano, spesso insieme al proprio nucleo familiare, a fare i conti con gli effetti negativi di una relazione parentale che diventa difficile e di un contesto sociale che tende ad escludere. Un tema estremamente attuale considerato che la popolazione carceraria, in Italia, è di 56.196, di cui 2.365 donne e 53.831 uomini, e tra loro sono stimati circa 25mila genitori. In Veneto, i detenuti sono 2.487, di cui 123 donne, e si possono stimare circa un migliaio di genitori.
“Crescere protagonisti della propria libertà”, promosso nell’ambito dell’iniziativa “Liberi di Crescere” finanziato da Con i Bambini, è entrato a gamba tesa proprio in queste dinamiche per sostenere i minori figli di persone detenute e rafforzare le competenze genitoriali in contesti di fragilità. Partito a fine 2024 a livello regionale e capillarizzato nelle provincie di Verona, Venezia, Vicenza e Treviso, il progetto sta proseguendo la propria fase operativa e traccia un primo bilancio. Complessivamente, i bimbi e ragazzi presi in carico sono circa una quarantina. L’analisi dei dati raccolti nei diversi contesti territoriali evidenzia un andamento eterogeneo, caratterizzato da elementi comuni ma anche da specificità legate alle reti locali, al grado di collaborazione istituzionale e al livello di maturazione delle attività.
Il progetto si concretizza come un intervento multilivello che, pur sviluppandosi in contesti territoriali differenti, mantiene una forte coerenza interna grazie a tre direttrici condivise: il sostegno ai minori e ai caregiver, gli interventi sulla genitorialità sia in ambito detentivo sia in esecuzione penale esterna, le azioni finalizzate al rafforzamento della rete. Questa impostazione comune consente di garantire un’identità unitaria al progetto, pur lasciando spazio a modalità di attuazione diversificate in base alle caratteristiche e ai bisogni specifici dei territori. Nel complesso, l’analisi dei diversi territori restituisce infatti un progetto capace di adattarsi ai contesti locali, pur evidenziando livelli differenti di maturazione.









