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padovaoggi.it, 14 dicembre 2024

Il Coordinamento delle Associazioni Radicali del Veneto promuove una conferenza pubblica il 20 dicembre 2024, dalle 15:00 alle 18:00, presso la Sala Caduti di Nassiriya a Padova con ospiti che vanno dalla politica all’associazionismo. Nel 2024 le associazioni radicali venete di Padova, Venezia e Verona, in collaborazione con Nessuno Tocchi Caino, il Movimento Forense e l’Associazione Luca Coscioni, hanno effettuato dodici visite negli istituti penitenziari del Veneto, coinvolgendo amministratori locali, consiglieri comunali e regionali. “Un anno di incessante attività ha messo in luce le gravi criticità del sistema penitenziario, con particolare attenzione alla sanità, al sovraffollamento e alla mancanza di risorse e personale”. evidenziano i tre referenti delle associazioni radicali, Erika Giuriato (Segretaria di Radicali Padova), Samuele Vianello (Segretario di Radicali Venezia) e Marco Vincenzi (Coordinatore di Verona Radicale). Tutti denunciano le gravi condizioni del sistema sanitario in carcere, penoso non solo per i ristretti, ma anche per i dipendenti sanitari pubblici.

“Il sistema sanitario delle carceri venete si trova in condizioni disastrose: in alcuni istituti, quasi il 100% dei detenuti fa uso di psicofarmaci, il 40% soffre di patologie croniche, mentre il 20% è tossicodipendente. Drammaticamente sotto organico, il personale sanitario affronta turni insostenibili, aggravando la precarietà dell’assistenza. Questi problemi si inseriscono in un contesto di sovraffollamento regionale al 140%, con punte del 190% a Verona e del 170% a Venezia e Treviso. La conseguenza è una situazione inumana: nel 2024, 9 detenuti si sono tolti la vita, di cui 4 a Verona e 3 a Venezia”.

Le Associazioni Radicali hanno sollecitato ripetutamente un dibattito politico regionale attraverso interrogazioni e la proposta di un intergruppo consiliare. “Tuttavia, né la Giunta regionale né la maggioranza hanno risposto, mentre hanno dato il loro appoggio alla proposta di costituzione di un intergruppo tematico i consiglieri regionali di minoranza. Allo stesso modo, sul fronte comunale, si registrano ostacoli alle politiche di reinserimento, come dimostrato dal caso di Venezia, dove l’assessore Venturini ha respinto la proposta di destinare abitazioni a detenuti a fine pena coinvolti in progetti di risocializzazione”.

Dopo un anno di iniziative, il Coordinamento delle Associazioni Radicali del Veneto promuove una conferenza pubblica il 20 dicembre 2024, dalle 15:00 alle 18:00, presso la Sala Caduti di Nassiriya a Padova. Durante l’evento, dal titolo “La libertà è terapeutica: prospettive per il superamento del carcere”, verranno affrontati temi cruciali come la sanità penitenziaria, il ruolo delle amministrazioni locali nelle politiche di reinserimento e il superamento del carcere tradizionale.

Programma:

Saluti iniziali: Erika Giurato (Segretaria di Radicali Padova), Andrea Martella (senatore e segretario PD Veneto), Sergio D’Elia (Nessuno Tocchi Caino), Filippo Blengino (Radicali Italiani).

Panel 1 - La libertà è terapeutica

Relatori: Vincenzo De Nardo, Arturo Lorenzoni, Diego Silvestri.

Moderatore: Emanuele Brusamento (Associazione Luca Coscioni)

Panel 2 - Libertà in Comune

Relatori: Carlotta Bazza, Simone Bergamini, Lorenzo Gazzola, Paolo Ticozzi.

Moderatore: Samuele Vianello (Segretario Radicali Venezia)

Panel 3 - Liberare il carcere

Relatori: Antonio Bincoletto, Livio Ferrari, Giuseppe Mosconi.

Moderatore: Marco Vincenzi (Coordinatore Verona Radicale)

L’evento sarà un’occasione per continuare la lotta nonviolenta per una società libera da un sistema carcerario che, oggi, tradisce i principi costituzionali della pena. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..