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veneziatoday.it, 18 novembre 2025

Parte “Sutura”, progetto dell’associazione Closer per incentivare il dibattito sul tema attraverso la letteratura. Primo appuntamento a Mestre il 19 novembre. Con il progetto Sutura, l’associazione Closer propone a Mestre un percorso culturale dedicato a donne e detenzione. A partire da mercoledì 19 novembre, con un primo incontro da Pickles (corte Legrenzi, ore 18.30), prenderà vita un ciclo di letture aperte al pubblico che punta a tenere vivo il dibattito sul tema del carcere. Il 19 novembre si comincia con il libro “Prigione” di Emmy Hennings (L’Orma editore): in un clima conviviale, l’associazione racconterà dell’urgenza di parlare di carcere e dell’importanza di farlo attraverso la letteratura. Sarà poi possibile acquistare il libro al Giralibri, libreria con sede nella stessa corte Legrenzi. Sempre il Giralibri ospiterà il secondo incontro, giovedì 11 dicembre alle ore 19.30: in questo caso sarà un dibattito, moderato da Closer, tra le persone che avranno letto Prigione.

Ogni libro proposto da Sutura sarà accompagnato da due appuntamenti: il primo, della durata di circa un’ora, avrà carattere introduttivo e conoscitivo, favorendo la nascita del gruppo; il secondo, di massimo due ore, sarà incentrato sul confronto e la discussione collettiva sui temi emersi dalla lettura. Con Sutura, spiegano dall’associazione, “rinnoviamo l’impegno a generare spazi di partecipazione culturale nei quali la lettura diventa gesto collettivo, pratica di relazione e pensiero condiviso”. La stessa lettura sarà condivisa, in parallelo, anche nel carcere femminile della Giudecca. L’intenzione è coinvolgere di volta in volta librerie e luoghi diversi di Mestre e Venezia, in modo da allargare il gruppo e raccogliere prospettive sempre più ampie. Per aderire all’iniziativa è necessario scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..