sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Carlo Millino

Gente Veneta, 13 dicembre 2025

Un nuovo spazio all’interno dell’orto del carcere femminile di Venezia, da vivere e costruire assieme. Lì dove una volta c’era un piccolo laghetto, che poi è stato prosciugato: è questo l’obiettivo del progetto “A cielo aperto”, che la cooperativa Rio Terà dei Pensieri ha ideato e per il quale si sta adoperando nel raccogliere i fondi necessari attraverso un crowdfunding, dopo aver partecipato ad un bando di progettualità di Fondazione di Venezia ed essere stata tra i selezionati.

“Vorremmo trasformare questo spazio, realizzando una struttura con del legno riciclato, rigenerandolo, creando un luogo di incontro: che sia di scambio, di pausa, di formazione”, racconta Vania Carlot, presidente di Rio Terà dei Pensieri, che continua: “Un qualcosa di fisico, uno spazio che resti.

Ma da fare mediante un percorso di formazione con le detenute”. Una questione, quest’ultima, ritenuta fondamentale, dopo aver rilevato la necessità di trovare soluzioni per “risolvere una problematica che negli ultimi anni percepiamo in crescita: quella della tensione, dello scontro”. Imparare a comporre la diversità facendo, costruendo assieme, in un luogo del carcere in cui essa è ricchezza “nell’orto: le consociazioni delle piante le fortificano e le aiutano a crescere bene”. Il tutto con una consapevolezza, che è nobile, ma anche un allarme: “È vero che noi siamo una cooperativa di inserimento lavorativo. Ma pensiamo che dobbiamo occuparci anche di altro. Dobbiamo creare spazi che vadano al di là del lavoro, che guardino al confronto e al dialogo”.

Il progetto ha bisogno di un finanziamento di 16 mila euro, da raggiungere in questo modo: la Fondazione di Venezia si impegnerà a coprine metà solo se l’altra sarà raccolta, attraverso il crowdfunding civico, entro il 31 dicembre di quest’anno (è possibile contribuire con una donazione alla pagina del progetto nel sito “Rete del dono”, https://www.retedeldono.it/progetto/cielo-aperto).