Il Gazzettino, 3 gennaio 2021
All'interno del carcere di Santa Maria Maggiore la situazione è sempre piuttosto tesa a seguito dell'emergenza conseguente alla pandemia Covid-19: il numero dei contagiati accertati all'interno della struttura è salito ad una cinquantina, tra cui anche 5 agenti di polizia penitenziaria.
Per evitare che il virus si possa propagare ulteriormente, la direzione della casa di reclusione ha realizzato tre reparti Covid per cercare di garantire il massimo isolamento, e ha dotato il personale dei presidi necessari ad operare in sicurezza.
Ovviamente non manca la preoccupazione, sia da parte degli agenti che dei detenuti, i quali temono di poter essere contagiati e di potersi ammalare seriamente. Nella serata tra il 30 e il 31 gennaio si è svolta una protesta pacifica, nel corso della quale i detenuti hanno sbattuto le suppellettili contro le sbarre delle celle per richiamare l'attenzione e sollecitare l'adozione di tutte le iniziative necessarie per garantire la sicurezza sanitaria all'interno di Santa Maria Maggiore.











