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di Gloria Satta

Il Messaggero, 4 settembre 2025

In occasione della 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Il documentario di Rosa L. Galantino e Luigi G. Ceccarelli “Le Farfalle della Giudecca” è stato ospite di Isola Edipo, il festival dedicato ad arti, cinema e attualità all’insegna dei diritti e della sostenibilità il cui titolo quest’anno è stato “Visionaria” a conferma del suo essere avamposto di sguardi e di ospiti capaci di suggerire, un punto di vista sull’oltre confine, sull’oltre mare, sull’oltre terra. La proiezione, che ha avuto luogo alla Sala Laguna giovedì 28 agosto, ha visto la presenza di tre ospiti del penitenziario e anche degli autori, Mons. Davide Milani, presidente Fondazione Ente dello Spettacolo e Segretario Generale Pontificia Fondazione “Cultura per l’Educazione”, il Patriarca di Venezia Mons. Moraglia, la nuova direttrice del carcere Maurizia Campobasso e Ottavia Piccolo, voce narrante nel film.

Le farfalle della Giudecca è un viaggio di 75 minuti nell’unico carcere femminile che ha ospitato, su indicazione di Papa Francesco, un Padiglione della Biennale Arte. Le detenute, introdotte da Ottavia Piccolo, hanno raccontato l’emozione di diventare guide della Biennale, ma anche responsabili di un servizio di lavanderia e stireria che serve i migliori hotel di Venezia, di una sartoria che fa sfilate e veste le madrine del Festival del Cinema, di una cereria artistica, di un reparto cosmetica con terminali in tutta la città di Venezia. E anche di un orto che vende i suoi ottimi prodotti fuori dal carcere.

Ottavia Piccolo, voce narrante del film: “In questo racconto corale femminile non mancano le voci delle altre donne che vivono il carcere: le agenti di polizia penitenziaria, le insegnanti, le volontarie, le amministratrici, le responsabili delle cooperative che insieme fanno della Giudecca un’esperienza unica, in controtendenza nel sistema carcerario nazionale”. E parla Venezia, e i suoi fili di solidarietà che aprono la Casa di Reclusione alla città, all’arte, alla cultura, a sinergie internazionali, senza preclusioni.

Ceccarelli: “Le Farfalle della Giudecca fa vivere allo spettatore la quotidianità di un carcere, portandolo a rivedere convinzioni e preconcetti di fronte alla sorprendente vitalità, alla ricchezza di umanità e ai tanti sentimenti, delusioni e speranze, che ogni giorno si alternano in un laboratorio di consapevolezza e ricostruzione situato nell’ex monastero della Fondamenta delle Convertite, Giudecca, Venezia”.

“È una storia che chiedeva d’essere raccontata - aggiunge Rosa L. Galantino - questa è stata infatti la convinzione che ci ha accompagnato visitando la prima volta la Casa di Reclusione Femminile della Giudecca, dove eravamo pervenuti quasi accidentalmente un anno prima per un documentario sulle vigne urbane (e gli orti) di Venezia”. Il documentario è patrocinato da Ministero della Giustizia, Dicastero per la Cultura e l’Educazione del Vaticano, Patriarcato di Venezia, Comune di Venezia, Hilton Molino Stucky, D’Uva Srl, San Giorgio Cafè, Centre Pompidou-Metz, Fondazione Querini Stampalia, Ass. Antigone. La proiezione è stata preceduta da un incontro dal titolo “Oltre il carcere” promosso da Isola Edipo e Archivio Basaglia in collaborazione con Patriarcato di Venezia, Caritas, Cooperativa Nova-Fondazione Esodo, Pastorale del Lido.