sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Annamaria Corrado

Il Resto del Carlino, 26 marzo 2026

Il fotoreporter ravennate Giampiero Corelli protagonista a Venezia. Da qualche giorno è aperta nel cuore del capoluogo veneto la mostra fotografica “Domani faccio la brava - Donne e madri nelle carceri italiane”, frutto di un progetto iniziato nel 2008 che ha portato Corelli a documentare le condizioni nelle carceri femminili di tutt’Italia. Una quindicina di foto esposte nella prestigiosa sede della Scoletta dei Calegheri di Campo San Tomà, con scatti inediti alle detenute di tredici istituti penitenziari femminili della Penisola visitati, fra cui quelli di Venezia, Roma, Firenze, Messina, Reggio Calabria, Trani, Torino, Palermo, Napoli, Genova.

Nell’ambito della mostra, ieri si è svolto un convegno dal titolo “Oltre le sbarre, dimenticate e senza voce” che ha visto protagonisti le direttrici delle carceri Giudecca-Venezia, Maurizia Campobasso, e della Dozza di Bologna, Rosalba Casella, e alcuni rappresentanti del mondo del volontariato e delle cooperative che lavorano all’interno della Giudecca: Maria Voltolina, presidente de Il Granello di senape di Venezia e Adriano Toniolo, della coop Il Cerchio. All’inizio della mattinata, coordinata dal direttore del settimanale interdiocesano “Corriere Cesenate”, Francesco Zanotti, ha portato il suo saluto la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano mentre Donatella Marchese ha portato la sua testimonianza da ex detenuta nel carcere di Forlì.

“Questa mostra - spiega Giampiero Corelli - raccoglie le immagini del lavoro di fotoreportage che ho realizzato negli ultimi 20 anni. Un affondo in un mondo fatto di sofferenza, ma anche di voglia di riscatto. Le donne che ho incontrato, spesso anche madri, hanno deciso di farsi fotografare per consegnarci una testimonianza, forte, della loro vita da recluse”. Un lavoro che è stato tradotto da Corelli anche in un videoreportage. La mostra rimarrà aperta fino al 29 marzo tutti i giorni dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 19.