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Corriere del Veneto, 1 settembre 2022

Per la terza volta il gip di Venezia riapre l’inchiesta sul giallo di Maria Teresa “Sissy” Trovato Mazza, la giovane agente di Polizia penitenziaria uccisa da un colpo di pistola alla testa nell’ascensore dell’ospedale civile di Venezia dove si trovava in servizio esterno per verificare la situazione di una detenuta che aveva partorito.

Dopo l’udienza di inizio luglio, in cui per l’ennesima volta i famigliari si erano opposti alla tesi della procura di Venezia che sia stato un suicidio, il gip ha respinto richiesta di archiviazione e ordinato nuove indagini sia sul telefonino della donna che sulla dinamica balistica, visto che la perizia di parte dell’ex generale dei Ris Luciano Garofano dimostrerebbe la presenza di un’altra persona. Sissy fu trovata agonizzante l’1 novembre 2016 e rimase in coma fino alla morte, nel gennaio 2019. “Esprimiamo soddisfazione per il provvedimento del gip - commentano i legali - confidiamo che si arrivi alla verità”.