Adnkronos, 11 febbraio 2015
Il 19 febbraio scadenza presentazione domande per entrambi L'Amministrazione ha pubblicato i due avvisi per le candidature, rispettivamente, a Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza e Garante della persone private della libertà personale.
Gli avvisi, la modulistica e le modalità di presentazione delle domande - che dovranno arrivare al Comune entro giovedì 19 febbraio - sono disponibili sul sito del Comune www.comune.vercelli.it (in home page e alla voce concorsi) e all' Ufficio Relazioni con il Pubblico di Piazza del Municipio 5. Entrambe le funzioni sono a titolo gratuito.
Tra i compiti del Garante per l'Infanzia, quelli di: vigilare, con la collaborazione degli operatori preposti, sulla applicazione su tutto il territorio cittadino della Convenzione Onu del 20 novembre 1989 nonché alla Carta Europea di Strasburgo del 25 gennaio 1996; promuovere, in accordo con gli enti e le istituzioni che se ne occupano, iniziative per la diffusione di una cultura per l'infanzia e per l'adolescenza, finalizzata al riconoscimento delle fasce di età minorili come soggetti titolari di diritti; promuovere, in accordo con la Presidenza del Consiglio Comunale e con tutti gli altri soggetti competenti, iniziative per la celebrazione della giornata italiana per l'infanzia; promuovere e sostenere forme di ascolto e di partecipazione dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze alla vita della Comunità.
Tra i compiti del Garante per i Detenuti, quelli di: promuovere l'esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di utilizzo dei servizi comunali delle persone private della libertà personale ovvero limitate nella libertà di movimento domiciliate, residenti, dimoranti nel territorio del Comune di Vercelli, con particolare riferimento ai diritti fondamentali; promuovere iniziative di sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti umani delle persone private della libertà personale e della umanizzazione della pena detentiva; promuovere iniziative congiunte ovvero coordinate con altri soggetti pubblici competenti nel settore; promuovere con le Amministrazioni interessate protocolli di intesa utili a poter espletare le sue funzioni anche attraverso visite ai luoghi di detenzione in accordo con gli organi preposti alla vigilanza penitenziaria.











