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di Andrea Zanello

La Stampa, 27 gennaio 2025

Sei nuovi agenti sono stati assegnati alla Casa circondariale di Vercelli. I nuovi agenti che entreranno in servizio presso gli istituti penitenziari italiani, dopo aver concluso il 184° Corso Allievi della Polizia Penitenziaria, sono 1.327 in totale. “Queste nuove assegnazioni sono una preziosa boccata d’ossigeno per gli uomini e le donne in divisa che lavorano negli istituti penitenziari e dimostrano l’attenzione del governo Meloni per le esigenze del nostro territorio - ha detto Davide Gilardino, presidente della Provincia di Vercelli e commissario di fratelli d’Italia -. Ringraziamo il sottosegretario Delmastro per il suo impegno verso la polizia penitenziaria, continueremo a lavorare al suo fianco per il bene del territorio”.

“Il loro arrivo migliorerà le condizioni lavorative di chi vive il carcere, alleviando le carenze di organico causate dalla grave noncuranza dei governi precedenti - ha commentato Delmastro - Queste nuove assunzioni si innestano nel percorso intrapreso dal governo negli ultimi 28 mesi e finalizzato a potenziare gli organici delle forze dell’ordine, e in particolare la polizia penitenziaria. Presto ci saranno altre assegnazioni: 2568 agenti inizieranno il 185° corso a maggio mentre, con la firma del nuovo bando del 15 gennaio scorso, è iniziato il reclutamento di ulteriori 3246 unità”. Alla conclusione del 183° corso allievi, lo scorso luglio al Biliemme erano arrivati altri 15 nuovi agenti. Numeri che sono una boccata di ossigeno anche se la situazione resta in costante emergenza. Il procuratore generale di Torino Lucia Musti ieri, durante l’apertura dell’anno giudiziario alla Corte d’appello, ha ricordato come il “carcere di Vercelli sia in Piemonte quello con il maggior numero di detenuti rispetto alla capacità ricettiva con un indice di sovraffollamento pari al 161,7%”.

All’11 dicembre 2024 i detenuti erano 304, quando i posti regolamentari sono 230. Gli stranieri erano 165: 55 dal Marocco, 15 dall’Albania, 9 dalla Tunisia, 10 dalla Nigeria, 16 dalla Romania. Anche la pianta organica presenta delle criticità: sui 199 agenti regolamentari ne sono presenti 114.

Mancano i tre dirigenti previsti, mentre il nucleo traduzioni, che dovrebbe avere 16 operatori, conta un effettivo di 4. Dei 28 ispettori previsti ce ne sono 6, mentre mancano anche diversi sovrintendenti. Confermata la seria criticità evidenziata nel 2023 (in via di peggioramento per richieste di trasferimento già avanzate) riguardante il personale amministrativo e della contabilità. Dei 19 operatori previsti nei ruoli amministrativi solamente circa un terzo sono gli effettivi. La penuria più sensibile riguarda i ragionieri contabili in carico agli uffici di contabilità ed economato. I dati erano stati diffusi nel nono dossier delle criticità strutturali e logistiche delle carceri piemontesi, in cui per la prima volta il carcere di Biliemme era però stato preso d’esempio anche per questioni di merito, nonostante restino criticità strutturali, come alcuni dei lavori di ristrutturazione partiti al suo interno. Altro dato positivo il fatto che non si siano registrati suicidi di detenuti.