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di Andrea Zanello

La Stampa, 9 ottobre 2025

Si è aperta l’udienza preliminare: sono accusati delle devastazioni del novembre 2024. Sono 23 i detenuti imputati per la rivolta partita in carcere a Vercelli il 19 novembre del 2024. A vario titolo sono tutti accusati di devastazioni e lesioni. Ieri in tribunale a Vercelli si è aperta l’udienza preliminare: in un caso è già stata avanzata una proposta di patteggiamento. Ma pare che sia la volontà di tutti gli imputati quella di affrontare il giudizio passando da riti alternativi. Si deciderà durante la prossima udienza, in calendario a fine mese. A sostenere l’accusa è il sostituto procuratore Francesco Condomitti. La maggior parte dei detenuti imputati è stata trasferita in altre carceri: alcuni subito dopo gli episodi di violenza partiti poco più di un anno fa a Billiemme. Quattro agenti della polizia penitenziaria erano dovuti ricorrere a cure mediche. Nessuno di loro però si è costituito parte civile, così come l’avvocatura di Stato in rappresentanza dell’istituto penitenziario.

Il 19 novembre 2024 i 23 detenuti imputati misero a ferro e fuoco il terzo, il quarto ed il quinto piano del carcere di Vercelli. Diedero fuoco a diverse suppellettili, accatastarono materiale sui cancelli di entrata nei reparti per impedire l’ingresso agli agenti di polizia. Furono momenti di tensione: mancò la corrente, i sistemi di videosorveglianza furono distrutti. Per sedare la protesta intervennero una quarantina di agenti, furono richiamati anche quelli fuori servizio e quelli impiegati in altre carceri. A scatenare la protesta, secondo le ragioni dei detenuti, erano stati il malfunzionamento del riscaldamento del carcere, la gestione delle telefonate e dei permessi di congedo. La rivolta ebbe subito conseguenze, con i sindacati di polizia penitenziaria che si misero sul piede di guerra per la situazione del carcere vercellese.

I nuovi agenti - I cronici problemi di organico sembrano però essere in via di risoluzione. Ieri mattina infatti sono entrati in servizio 3 nuovi agenti usciti dagli ultimi corsi di formazione. Entro lunedì ne arriveranno 32 in totale: 15 uomini e 17 donne. Ma non si arriverà comunque a coprire tutti i posti assegnati al carcere vercellese. Sono 28 infatti gli agenti che lasceranno il carcere di Vercelli, quindi l’incremento totale tra addii e partenze sarà di 7 unità. Però a dicembre si terrà un nuovo corso di formazione e in primavera un secondo: per l’estate 2026 l’organico del carcere potrebbe arrivare a pieno regime.