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di Riccardo Mirandola

 

L'Arena di Verona, 25 febbraio 2015

 

Saranno accolti 40 pazienti attualmente ospitati negli Opg di Castiglione e Reggio Emilia. Progetto e appalto entro sei mesi. Il ministero della Giustizia ha sbloccato i 12,5 milioni di euro che serviranno per la costruzione della struttura per detenuti psichiatrici, tecnicamente chiamata Rems - acronimo che sta per Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza - che sorgerà sui terreni adiacenti all'ex ospedale Stellina.

La notizia è stata data dall'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, durante un incontro a Venezia, al sindaco Luciano Mirandola e al suo vice Flavio Pasini. Il finanziamento statale per il Rems, che dovrà accogliere i 40 detenuti psichiatrici del Veneto oggi ospitati nelle strutture di Castiglione delle Stiviere (Mantova) e Reggio Emilia, era atteso da alcuni mesi. Tanto che sia la Regione che il Comune di Nogara avevano più volte chiesto delucidazioni sull'inspiegabile ritardo.

"Nei prossimi giorni", spiega Mirandola, "il decreto di finanziamento sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e quindi avremo la certezza matematica che il Rems potrà essere realizzato con una copertura economica consistente. La Regione fera ora una convenzione con l'Ulss 21, che si dovrà occupare dell'intera progettazione e procedere poi con l'appalto dei lavori".

Il progetto prevede innanzitutto la ristrutturazione della corte agricola adiacente all'ex ospedale e di villa Stellini, il complesso meglio conosciuto come primo padiglione della struttura ospedaliera nata agli inizi del 1900. Nelle vicinanze troveranno posto invece 12 nuovi fabbricati che andranno ad accogliere 40 pazienti. Tali edifici saranno su un unico piano e avranno quattro stanze da letto ciascuna con relativi servizi

e una sala polifunzionale. Sul fronte della sicurezza, la Regione, in ottemperanza a quanto previsto dalle normative europee in materia, adotterà un sofisticato sistema di videosorveglianza con barriere verdi composte da alberi e siepi in modo che il contesto ambientale non sia quello di una struttura carceraria vera e propria ma che allo stesso tempo impedisca eventuali fughe.

"Abbiamo convenuto", aggiunge il sindaco, "che per la progettazione e l'appalto serviranno circa sei mesi. Occorre andare spediti perché l'Unione Europea ha dato all'Italia dei tempi da rispettare per chiudere definitivamente gli ospedali psichiatrici giudiziari. Con questo importante progetto lo Stellini avrà speranze concrete per il futuro e il polo, contrariamente a quanto succede altrove, verrà rilanciato. Ora, resta solo da definire con la Regione il destino dell'ala sud". La soddisfazione di Mirandola deriva dal fatto che solo pochi giorni fa l'Ulss 21 ha ufficialmente deciso il trasferimento degli anziani non auto-sufficienti della casa di riposo "San Michele" al primo piano dell'ex ospedale dove sarà creata una Rsa con 26 posti letto.

Al secondo piano verrà invece inaugurato il nuovo reparto di Psichiatria per acuti con 12 posti mentre al piano terra sarà ripristinata la Radiologia. Il progetto del Rems incontra perplessità da parte delle minoranze. I consiglieri Oliviero Olivieri, Simone Falco ed Emanuele Montemezzi hanno sempre espresso timori che l'arrivo dei detenuti psichiatrici possa creare problemi di sicurezza. Il "grillino" Mirco Moreschi critica invece l'uso di terreno agricolo quando potrebbero essere sistemati i locali vuoti dell'ex ospedale.