Corriere di Verona, 30 giugno 2022
Cinquant’anni. Tutto cominciava nell’estate del 1972 in via Rigaste San Zeno. Lì, nelle sette stanze della soffitta di un edificio di proprietà dei Salesiani, don Sergio Pighi prendeva ad accogliere i giovani senza dimora della città. Nasceva così la “Comunità dei Giovani”. Quella comunità che domani sera alle 20.30 organizza un momento di riflessione in via Rigaste e domenica - alle 9.30, nella chiesa di Albarè a Costermano, in Località Villa - celebra una messa “in ricordo di don Sergio e di tutti i volontari saliti in cielo”.
È morto nell’ottobre 2020, don Pighi, prete e insegnante salesiano, già per anni cappellano del carcere di Verona. Tra i suoi tanti gesti concreti a favore degli altri, specie gli emarginati, c’è anche la comunità terapeutica per tossicodipendenti aperta nel 1979, prima a Brentino Belluno e poi ad Albarè. Scrisse Don Luigi Ciotti a proposito di lui: “Ricordo la nascita della sua prima comunità d’accoglienza nel 1972, in una soffitta di Via Rigaste San Zeno, a Verona. Don Sergio è stato per me un punto di riferimento e di stimolo. Ho sempre trovato in lui la capacità di saldare terra e cielo, nell’impegno per l’uguaglianza, i diritti, la libertà e dignità umana”.
Da Albarè, dove ha sede la comunità, ricordano oggi la genesi di tutto. Era appunto il 2 luglio 1972, in via Rigaste San Zeno alcuni locali erano usati come deposito da “un gruppo di ragazzi con alcuni adulti dell’Operazione Mato Grosso, che lavoravano sodo per raccogliere stracci, ferro vecchio e carta per realizzare una scuola per bambini figli di lebbrosi in Brasile”. Durante la messa, quel giorno, “una persona pregò per i ragazzi che dormivano sulle panchine della Stazione. La risposta corale fu: “Falli venire qui e ci adatteremo”.
Dopo alcune ore si presentarono in due, il giorno dopo tornarono in sette”. Una sorta di pronto intervento, per giovani senza fissa dimora, che si trasformò in alloggio e diede inizio a una lunga storia di aiuti. “Nel 1979 nasce la Comunità Terapeutica Agricola di Pian di Festa, nel Comune di Brentino-Belluno, trovando posto in una casa abbandonata da più di quindici anni. Nel 1987 la Comunità si trasferisce nell’attuale sede ad Albarè di Costermano trasformandosi in seguito in Cooperativa. E ad Albarè ha sede anche l’Associazione di volontariato “Comunità dei Giovani - Oltre il confine”. A presiedere oggi la comunità è don Paolo Bolognani, sacerdote salesiano, figlio spirituale di don Pighi: sarà lui a celebrare la messa di domenica.










