di Luca Fraioli
La Repubblica, 18 maggio 2024
“Impariamo un mestiere per quando usciremo di qui: così ci sentiamo utili”. Nell’istituto veneto di Montorio è attivo un laboratorio artigianale, gestito dall’impresa sociale Reverse, che ha realizzato l’allestimento dell’Arena, tappa del Pontefice. “Lo considero un segnale di speranza, soprattutto per me che sono condannato all’ergastolo: non capita tutti i giorni di collaborare a un progetto per la visita del Papa alla città in cui si è detenuto. Ho provato una grande emozione, onore e un senso di utilità”.
Sono le toccanti parole di uno dei detenuti-falegnami di Verona che oggi accolgono Papa Francesco nella sua visita al capoluogo veneto. Incontro che avverrà nei loro laboratori all’interno della Casa circondariale di Montorio, ma soprattutto, alle 10,30, sul palco dell’Arena scaligera, dove le scenografie dell’incontro Arena di Pace 2024, tra il Pontefice e la società civile, sono proprio frutto del lavoro di parte della popolazione carceraria veronese: tre cerchi in legno accolgono gli ospiti sul palco attorno al Santo Padre, e si compenetrano in segno di dialogo e accoglienza, pur mantenendo centri diversi.
Sono stati realizzati all’interno del carcere veneto, dove è attiva una falegnameria artigianale, gestita dal 2016 da Reverse, impresa sociale veronese che da 11 anni si occupa di “progettazione e produzione responsabile ed inclusiva di allestimenti e arredi per luoghi di lavoro e di vita”. Il progetto della Casa circondariale di Montorio ha come finalità la formazione e l’inserimento lavorativo di persone attualmente detenute con l’obiettivo di diffondere competenze, dignità del lavoro, fiducia in sé stessi e capacità di lavorare in squadra. “Tutti strumenti decisivi per la costruzione di un futuro di benessere per la nostra società e per abbattere il fenomeno della recidiva”, spiegano da Reverse.
Una seconda chance - Se ne trova conferma nelle parole di un altro dei detenuti che hanno lavorato alla scenografia: “Non è tanto l’interessamento del Papa, è il lavoro in sé: ho imparato tante cose che potrebbero servirmi anche quando sarò uscito da qua”. Gli arredi realizzati per l’arrivo del Papa all’Arena sono stati realizzati con materiali naturali, utilizzando legno proveniente da scarti produttivi e da filiera controllata. E sono stati pensati perché possano essere riutilizzati.
Le Arene di Pace - In occasione della visita alla città di Verona, il programma di Papa Francesco prevede come terza tappa l’Arena di Pace, luogo di incontro che nasce a Verona nel 1986. Promosse inizialmente dal movimento “Beati i costruttori di pace”, le Arene di Pace hanno coinvolto nel tempo diverse realtà, della società civile e dell’associazionismo, mettendo a fuoco diversi spunti di riflessione sulla non violenza, che quest’anno sono riassunti nel tema della giornata “Giustizia e pace si baceranno”. Qui ad accoglierlo 10mila persone.











