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veronanetwork.it, 29 gennaio 2024

Si contano ormai quattro casi di suicidio in carcere a Montorio negli ultimi due mesi. Un terribile fenomeno che preoccupa, insieme al sovraffollamento e alla carenza di servizi e opportunità per il reinserimento sociale dei detenuti. Manifestazione davanti al carcere di Verona-Montorio ieri pomeriggio, per portare l’attenzione sull’allarmante serie di suicidi degli ultimi mesi. Il presidio è stato organizzato dall’associazione “Sbarre di Zucchero” insieme ad altri gruppi e realtà, come la rivista padovana “Ristretti Orizzonti”. Chiedono maggiori attenzioni alla salute - fisica e psicologica - dei detenuti e spazi adeguati. Negli ultimi due mesi risultano infatti ben quattro suicidi nella casa circondariale di Montorio, oltre ad almeno tre tentativi.

Il presidente della Corte d’Appello di Venezia Carlo Citterio, nel corso della relazione all’inaugurazione dell’anno giudiziario, con dati riferiti al periodo giugno 2022-giugno 2023, ha detto: “Nelle carceri del Veneto i posti previsti sono 1947, i detenuti invece sono 2481, di cui 1250 stranieri e 131 donne. È cresciuto il numero dei suicidi, da 4 a 6, dei tentati suicidi da 95 a 99 e di episodi di autolesionismo, da 768 a 787. Ricordiamoci che i detenuti sono affidati allo Stato e il suicidio è un’anomalia difficilmente accettabile”

Solo un paio di settimane fa era stato in visita al carcere di Montorio il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari. In quell’occasione aveva parlato del problema del sovraffollamento delle strutture di detenzione, da risolvere “non con svuota-carceri, ma con nuovi spazi”, e dei suicidi. Una delle risposte per migliorare la situazione - diceva Ostellari - è lo strumento del lavoro, da potenziare.