sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Corriere di Verona, 8 aprile 2015

 

Nella sezione maschile è stato dato fuoco a un materasso per protestare contro la situazione tesa all'interno del penitenziario. Il Sappe: "Ormai è un'emergenza". Rivolta al carcere di Montorio, due detenuti e 11 agenti sono stati portati al pronto soccorso degli ospedali di Borgo Roma e Borgo Trento dopo essere rimasti intossicati. A mezzogiorno alcuni detenuti della seconda sezione maschile hanno dato fuoco a un materasso per protestare contro la situazione del penitenziario. Sabato c'era stata un'aggressione. I sindacati della polizia penitenziaria da tempo denunciano una "situazione tesa" all'interno del carcere. Il direttore in questi giorni è in ferie e nessun altro è autorizzato a parlare.

"Quello che accade all'interno del carcere di Verona è inquietante ed i numeri sono quelli di un fenomeno che, alimentato dall'effetto emulativo, ha ormai assunto le proporzioni dell'emergenza". Lo afferma Donato Capece, segretario generale del Sappe, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, dopo l'incendio provocato da un gruppo di detenuti nel carcere veronese di Montorio, nel quale sono rimasti intossicati tredici agenti della Polizia Penitenziaria, in servizio nella casa circondariale.

La nota del Sappe ricorda che nel 2014 nel penitenziario scaligero si sono contati 32 tentati suicidi di detenuti, sventati in tempo dai poliziotti, 169 atti di autolesionismo, 181 colluttazioni e 44 ferimenti. "Questo episodio - scrive Capece in una nota - è sintomatico di una disorganizzazione generale nella guida dell'Istituto di pena veronese per il quale rinnoviamo la richiesta di avvicendare il direttore attualmente in servizio".

Il segretario del Sappe denuncia che "già sabato sera c'erano stati i primi segnali di tensione detentiva, con molti detenuti che hanno minacciato i poliziotti penitenziari con lamette ed altri oggetti atti ad offendere, ostinandosi a non volere entrare in cella sembra per protesta".

"Poi oggi - aggiunge - gli stessi detenuti protagonisti delle gravi proteste sabato sera si sono resi responsabili di un gravissimo episodio, che avrebbe potuto conseguenze ancora più gravi di quel che ha avuto". I detenuti hanno dato fuoco ad un materasso nella cella, causando fiamme, panico, fumo e pericolo.

"Tiriamo un sospiro di sollievo - conclude il comunicato del Sappe - per l'ennesima tragedia evitata dal coraggio e dalla professionalità degli uomini del reparto di Polizia penitenziaria di Verona che però solleva dubbi sull'Amministrazione penitenziaria regionale e locale per la "sempre più confusionaria politica di gestione e organizzazione nel Veneto".