Giornale di Vicenza, 3 marzo 2015
I Sindacati: "Casse all'asciutto. Si attendono notizie da Roma". Erano previsti 200 posti in più. Da tempo si parlava dell'allargamento con 200 posti in più. Intervento iniziato, ma da dicembre scorso il cantiere è vuoto. Un cantiere fantasma, senza operai. Da dicembre non si vede anima viva in via della Scola.
Eppure il progetto per l'ampliamento rientrava nel Piano Carceri voluto dal ministro Angelino Alfano, poi rivisto con alcuni tagli che non riguardavano però la struttura della città. Che cosa sia accaduto da marzo dello scorso anno, quando in prefettura venne firmato il protocollo di legalità con il prefetto Eugenio Soldà per prevenire infiltrazioni criminali, lo si sa in parte. La ditta appaltatrice ha iniziato ad operare, sono state gettate le fondamenta di quel padiglione che doveva permettere a San Pio X di avere 200 posti letto in più da costruire in 430 giorni di lavoro, come prevede il capitolato ministeriale.
Spazi voluti, chiesti in più occasioni da una delle case circondariali più sovraffollate d'Italia. Con una capienza di 120 posti letto si è trovava ad accogliere oltre 300 detenuti.











