Corriere del Veneto, 9 agosto 2020
Percorsi di inclusione sociale e di formazione per senza fissa dimora e progetti per detenuti. Il Comune mette in campo tre diversi iniziative nell'ambito del Sociale, grazie a finanziamenti del ministero dell'Interno e della Regione. I piani sono stati approvati dalla giunta di Francesco Rucco e arrivano a pochi giorni dalle dichiarazioni del sottosegretario all'Interno ed ex-primo cittadino di Vicenza, Achille Variati, che in un dibattito in Parlamento sulla sicurezza in centro - sollevato dall'onorevole Pierantonio Zanettin (Forza Italia) - ha parlato di "aumento delle problematiche a capo di persone senza fissa dimora", sottolineando che "i servizi sociali del Comune potrebbero assicurare un'opera di prevenzione significativa".
In questo filone rientra il progetto "Homeless, more skills", che con le cooperative Samarcanda e Cosmo e l'associazione Diakonia vede il Comune impegnato in diverse attività per i senzatetto: dai corsi di alfabetizzazione informatica nei centri di accoglienza, alla consulenza psicologica, dal supporto per i servizi del territorio e fino a percorsi professionalizzanti, con la previsione di veri e propri stage aziendali.
A questo progetto, se ne affiancano altri due che vedono il Comune diventa partner di altre realtà: il primo, promosso da Engim Veneto, è "Occupabilità e inclusione sociale attiva a Vicenza" per detenuti, mentre "Misure per la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale", promosso da Diakonia è volto a favorire l'inclusione sociale sia di detenuti che di persone che scontano la pena fuori dal carcere.










