di Selvaggia Bovani
La Provincia Pavese, 18 agosto 2025
Con l’apertura della sezione 41bis in carcere, a pagare il prezzo più alto in termini di posti di lavoro saranno gli educatori. La sezione femminile di massima sicurezza, che ha 88 detenute, con la prossima settimana scomparirà del tutto. La conferma arriva dagli addetti ai lavori: “Una sezione del femminile è già vuota - riferiscono - mentre le detenute dell’altra verranno trasferite tutte la settimana prossima”. All’interno della sezione di Alta sicurezza venivano svolte attività utili per il reinserimento sociale tramite una cooperativa sociale, cosa che tra una settimana non si farà più. E che non sarà mai più prevista per la sezione del 41bis, o “carcere duro”, dove i detenuti passano circa 21 o 22 ore al giorno nella loro cella singola. Un altro importante tassello è stato il teatro partecipato, che ora, non avendo più la sezione femminile, verrà drasticamente ridotto.
La scelta del carcere di Vigevano pare sia scaturita dopo una visita del Gruppo operativo mobile (Gom), ovvero la polizia penitenziaria addetta solo alla sezione 41bis. L’esito di quella visita è stato che la casa di reclusione dei Piccolini aveva tutte le caratteristiche per essere riconvertita in un carcere di massima sicurezza, alias 41bis. Passando alle guardie carcerarie, alle e agli agenti di polizia penitenziaria già trasferiti o in via di trasferimento - riferiscono sempre gli addetti ai lavori - è stato chiesto il luogo in cui preferivano essere trasferiti. Altra questione è l’impiego delle forze dell’ordine in caso di trasferte di un detenuto sottoposto al regime del 41bis, come le visite presso l’ospedale: in questo caso “non sarà previsto il coinvolgimento di polizia di Stato, carabinieri o vigili urbani - precisano gli addetti ai lavori -, saranno sempre gli agenti penitenziari a occuparsene”.
Ricadute sul territorio? Anche in questo caso gli addetti ai lavori si dicono molto scettici. “Con le moderne tecnologie - proseguono gli esperti - i detenuti del 41bis contattano la famiglia attraverso le videochiamate. L’unica ricaduta, forse, riguarda gli avvocati, che sono diversi sia per provenienza sia per tipologia di procedimento”.
Sarà più ridotto il numero dei detenuti. “I detenuti “comuni” - concludono gli addetti - sono due per cella, nel 41bis invece ogni detenuto ha una cella singola, perché anche il bagno è all’interno della cella. Quindi stiamo parlando della metà dei detenuti rispetto ad ora”. Tolte le 88 detenute e con l’arrivo di reclusi in regime di 41bis, verrà a mancare una fetta di lavoro importante per i 7 educatori attualmente in servizio.











