di Sandro Barberis
La Provincia Pavese, 11 febbraio 2021
Carcere, sale a 103 la conta dei detenuti Covid positivo. "Dall'8 gennaio ad oggi - conferma Davide Pisapia, direttore del carcere di Vigevano - abbiamo registrato 103 positività: i detenuti positivi non sono a Vigevano ma sono stati trasferiti nelle strutture hub del milanese indicate da Regione Lombardia, come il carcere di San Vittore e quello di Bollate".
Il focolaio all'interno del penitenziario dei Piccolini era esploso appunto lo scorso 8 gennaio, quando venne somministrato un tampone rapido ad un detenuto sintomatico. Risultato positivo, il direttore comprò subito altri test rapidi identificando quindi tutti i casi sospetti, che un mese fa erano 17. "Molti dei detenuti trasferiti ad inizio gennaio - conclude Pisapia - sono già tornati a Vigevano".
"Quello di Vigevano - dice Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato polizia penitenziaria - sembra essere uno dei cluster più importanti registrati durante l'intero periodo di Covid. Bisogna evitare che situazioni come quella di Vigevano possa ripetersi in altri istituti di pena, iniziando quanto prima il piano di vaccinazioni per i poliziotti penitenziari e i detenuti dando priorità ai detenuti ultra ottantenni e con patologie severe".
Il grande problema, se così lo si può definire, è che nel penitenziario dei Piccolini non ci sono spazi per aree o celle di isolamento, misura indispensabile in caso appunto di positività al Coronavirus. "Occorre evitare il più possibile i contatti dei detenuti con il mondo esterno - conclude Di Giacomo - garantendo ai poliziotti l'utilizzo di tutti i presidi che servono per evitare il diffondersi del virus nelle carceri".











