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Il Messaggero, 14 dicembre 2019


Dalle urne delle boicottate elezioni presidenziali in Algeria, le prime del dopo Bouteflika, è uscito vincitore l'anziano Abdelmadjid Tebboune, il più vicino al passato regime e ai militari tra i cinque candidati in lizza, peraltro tutti contestati dalla piazza perché legati all'opaco e corrotto sistema di potere algerino che i giovani manifestanti volevano abbattere.

E subito la protesta ha risposto radunando una marea umana in un corteo ad Algeri e dando un'idea di quello che saranno i prossimi mesi per l'Algeria: "Non ci fermeremo", si leggeva su uno striscione. Tebboune, ex premier e più volte ministro, ha ottenuto il 58% dei voti delle elezioni svoltesi giovedì, distanziando Abdelkader Bengrina (17%) e gli altri tre concorrenti, ed evitando un ballottaggio.

L'affluenza alle urne nel Paese nordafricano è stata solo del 41% (o addirittura del 39%, considerando anche il voto all'estero): la più bassa per un'elezione a più candidati da quando l'Algeria ha conquistato l'indipendenza dalla Francia ne11962. Anche nel 2014, l'anno del contestato quarto mandato dell'allora presidente-autocrate Abdelaziz Bouteflika, dimessosi in aprile su pressione di piazza e militari, c'era stata un'affluenza maggiore (51%).

L'astensionismo è parso un effetto del boicottaggio proclamato dall'Hirak, il giovane movimento di protesta che ha spinto i generali a mollare Bouteflika e che non voleva solo elezioni ma anche un radicale cambio del "pouvoir", il sistema di potere che governa l'Algeria.

Pur con una bassa partecipazione, i militari sono però riusciti a far svolgere elezioni già rinviate due volte e ad avere ora un presidente al posto di Bouteflika. Il 74enne rappresentante della vecchia burocrazia algerina era stato il premier meno longevo della storia del Paese: durò meno di tre mesi nel 2017, quando fu prima umiliato in pubblico e poi silurato dal fratello di Bouteflika, Said, reggente di fatto da quando, nel 2013, il presidente era stato colpito da un ictus che gli impediva anche di parlare senza biascicare.