di Riccardo Polidoro** e Sergio D’Elia**
Il Dubbio, 4 maggio 2023
Nessuno tocchi Caino e l’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali Italiane stanno visitando le carceri del nostro Paese. Un “viaggio della speranza” che ha, non solo lo scopo di verificare le condizioni di vita dei detenuti, ma anche d’infondere fiducia in chi rischia di far prevalere la disperazione per la propria condizione, fino a spingersi al suicidio.
L’anno scorso, negli istituti di pena, i morti sono stati 203 e tra questi 84 suicidi. Numeri, dietro ai quali vi sono persone disperate, che rendono palese il malessere, ingiustificato e del tutto illegale, che affligge i detenuti. Al 28 aprile di quest’anno siamo già a 45 morti e 17 suicidi, eppure non s’intravedono soluzioni a questa tragedia nazionale.
“Mai distrarsi un attimo dal carcere”, ammoniva Marco Pannella. “Visitare i carcerati”, è stata l’opera di misericordia laica a cui ha dedicato tutta la sua vita. Continuiamo noi oggi la sua opera. Senza di lui? No, con lui. Facendo di una mancanza una presenza, come Marco ci chiedeva di fare, e di essere. “Spes contra spem”, speranza contro ogni speranza. Cosa sarebbero le carceri, i detenuti e i detenenti, senza la nostra opera di osservazione, di ascolto, di relazione, di denuncia e di proposta. Già il solo “osservare” - noi anche questo siamo: Osservatorio Carcere - modifica l’oggetto dell’osservazione: il carcere. Ne riduce il danno. Altrimenti, detenuti e detenenti sarebbero abbandonati a sé stessi e, probabilmente, diverrebbero vittime predestinate della loro rassegnazione e dell’indifferenza di chi di dovere e di potere.
Negli ultimi mesi il “viaggio” ha interessato il Friuli, l’Umbria, la Sicilia, la Puglia, la Toscana e, dall’ 8 al 13 maggio, farà tappa in Campania in collaborazione con l’Ufficio del Garante dei detenuti della Regione, con il Movimento Forense e la partecipazione delle Camere Penali territoriali. Si inizia il giorno 8 ad Arienzo, poi il 9 a Santa Maria Capua Vetere, il 10 a Benevento, l’11 a Sant’Angelo dei Lombardi, il 12 ad Avellino e il 13 a Salerno. Nella scelta degli istituti sono stati privilegiati quelli che raramente sono oggetto di visite, mentre prossimamente sarà la volta di Napoli- Poggioreale, Secondigliano, Pozzuoli e Nisida.
Il “viaggio” ha anche lo scopo di accendere i riflettori su una situazione che meriterebbe maggiore attenzione da parte del Governo, o meglio della Politica. Perché il disinteresse per l’Esecuzione Penale è trasversale ed è la “macchia nera” di tutti i partiti che non hanno nessuna intenzione di cimentarsi in una battaglia civile e giuridica, per la quale rischierebbero di perdere consensi da parte di cittadini, ai quali non sono stati in grado di far conoscere i principi cardine della nostra Costituzione. Prova ne è che, in pochissimi anni, dal 2018 a oggi, vi è stato un avvicendamento al Governo del Paese che ha visto stare nella maggioranza tutti i partiti politici - Formazione Giallo- Verde (5 Stelle e Lega), Formazione Giallo- Rossa (5 Stelle e Pd), Formazione Tecnica- Politica (Governo Draghi, con la sola esclusione di Fratelli d’Italia), e attualmente la Formazione di Centro- Destra (con Fratelli d’Italia maggiore partito) - senza che alcun organico intervento di riforma venisse attuato, sebbene venisse chiesto dall’Europa dal 2013.
Ed è proprio dal 2018, che sono scritti i decreti attuativi della Riforma dell’Ordinamento Penitenziario, frutto del lavoro della Commissione Ministeriale presieduta dal Prof. Glauco Giostra, insediata dopo gli Stati Generali dell’Esecuzione Penale e la Legge Delega del Parlamento al Governo. Eppure nessun partito - pur salito al potere - ha ritenuto di promuovere quella Riforma, nonostante l’incessante sovraffollamento e il numero di decessi e suicidi che hanno toccato cifre mai raggiunte prima. Se la politica ha una coscienza, certamente non vi è posto per i detenuti, contro ogni principio di legalità e di umanità. Ma noi siamo ancora qui. Non ci fermeremo e continueremo il nostro “viaggio” con un’eccezionale “guida”: la Costituzione.
*Responsabile Osservatorio Carcere Ucpi
**Segretario di Nessuno Tocchi Caino










