viterbotoday.it, 26 luglio 2026
La tragedia poche ore dopo l’incendio nel penitenziario che ha provocato 23 intossicati. È il secondo decesso in dieci giorni, dopo l’omicidio di un 26enne durante una rissa. Stando alle prime informazioni, il giovane detenuto, nato in Marocco, si sarebbe suicidato impiccandosi nella propria cella. Lanciato l’allarme, i soccorsi sono stati immediati. Sono subito intervenuti gli agenti della polizia penitenziaria e il personale sanitario, ma purtroppo per il 29enne non c’è stato nulla da fare. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della squadra mobile della questura, coordinati dalla procura, per ricostruire con precisione quanto accaduto e la dinamica del decesso. Sul posto anche gli agenti della scientifica per i rilievi. “La tragedia - afferma Massimo Costantino, segretario della Fns Cisl Lazio - da quando si apprende non ha nulla a che fare con l’incendio di ieri. Fatto sta che si continua a morire nelle carceri”.
L’incendio e i feriti - Il dramma arriva a poche ore dall’incendio scoppiato, nella serata del 25 luglio, nella sezione precauzionale del carcere. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato provocato da alcuni detenuti che avrebbero dato fuoco a dei materassi. Le fiamme hanno generato una densa coltre di fumo che si è rapidamente propagata nell’intero reparto, raggiungendo anche i locali dell’infermeria e rendendo necessario un massiccio e imponente intervento dei soccorritori. Il bilancio del rogo è stato di 17 detenuti e 6 agenti della polizia penitenziaria intossicati. Tutti sono stati trasportati all’ospedale Santa Rosa con codici di gravità compresi tra il verde e il giallo, a eccezione di un detenuto accompagnato inizialmente in codice rosso perché ritenuto in condizioni più critiche. Altri sei sono stati ricoverati in codice giallo, mentre dieci persone sono state assistite direttamente all’interno dell’istituto: una in codice giallo e nove in codice verde per lievi sintomi dovuti all’inalazione del fumo.
L’omicidio - Quello del 29enne è inoltre il secondo decesso avvenuto nel carcere di Mammagialla nel giro di dieci giorni. Il 16 luglio l’omicidio di un detenuto di 26 anni, marocchino, che ha perso la vita durante una violenta rissa scoppiata tra reclusi all’interno della struttura.










