di Barbara Bianchi
tusciaweb.eu, 21 novembre 2024
Imputato un 22enne. La vedova e i due figli della vittima hanno sporto denuncia nei confronti del carcere. È stato rinviato all’11 dicembre per un legittimo impedimento del giudice il processo con l’abbreviato in programma ieri davanti al gip Savina Poli per il detenuto 22enne di origini bulgare Tsvetkov Krasimir Ilyianov che il 19 dicembre dell’anno scorso ha strangolato il suo compagno di cella a Mammagialla. Vittima Alessandro Salvaggio, un 49enne siciliano, originario di Mazzarino in provincia di Caltanissetta e residente a Barrafranca in provincia di Enna, con precedenti per spaccio, che a Viterbo stava scontando una condanna a due anni per evasione.
La vedova Lucietta Carnazzo e i due figli di 24 e 25 anni, che hanno sporto denuncia nei confronti del carcere “Nicandro Izzo”, sono assistiti dall’avvocato Giacomo Luca Pillitteri del foro di Enna. Il giovane omicida è assistito dall’avvocato Giacomo Marganella. L’omicida avrebbe ucciso il compagno di cella con un calzino stretto attorno al collo. Il particolare sarebbe emerso dalla consulenza medico-legale disposta dalla procura. All’autopsia ha preso parte anche la famiglia col medico legale Cataldo Raffino di Catania.










