Corriere di Viterbo, 9 marzo 2020
Carcere, proteste e disordini nel carcere viterbese di Mammagialla e in altri istituti penitenziari del Lazio. A segnalarlo è il sindacato Fns-Cisl, che riporta la presenza di fumo all'interno del muro di cinta di Rebibbia e di disordini in corso a Regina Coeli e, come detto, nel carcere di Viterbo. Per il segretario aggiunto del sindacato, Massimo Costantino, "occorre che le autorità tutte, in primo modo anche il ministro della giustizia mettano in campo ogni utile misura per garantire la salute e l'incolumità dei poliziotti penitenziari e delle persone ristrette".
Costantino poi aggiunge: "Apprendiamo di rinforzi provenienti anche dal personale in servizio presso tale sede ma fatti rientrare dalle ferie o riposi. I motivi - si spiega in una nota - sono legati al limite dei colloqui con i familiari, dovuti alla situazione in ambito nazionale dovuti per contenere il contagio per il coronavirus".









