di Nilo Di Modica
Il Tirreno, 7 gennaio 2022
Esercitare le mani all'arte e, perché no, anche ad un futuro lavoro, passando dai libri e dalle parole ai fatti. Questo l'obiettivo del liceo artistico, erede di uno dei più prestigiosi e antichi istituti d'arte italiani, che da ormai tre anni, a partire dall'anno scolastico 2019/20, ha attivato nella sezione carceraria "Graziani" l'indirizzo moda. Un luogo dove da tempo si lavora per allestire veri e propri laboratori, da sempre pezzo forte dell'offerta formativa del liceo Carducci (che nel complesso, fuori dal carcere, unisce liceo scientifico, artistico, classico e delle scienze umane) e che si è andata arricchendo in questo ultimo anno anche grazie ad un fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.
Il finanziamento messo a disposizione dall'ente è stato utilizzato per acquistare materiale per i laboratori allestiti nella sezione carceraria, dove si è inaugurato il terzo anno dell'indirizzo, che comprende, come per i ragazzi in Borgo Santo Stefano, sede del liceo, anche una messa in pratica ed uno sviluppo empirico delle competenze acquisite sui libri.
Una cosa certo non nuova, quella dell'arte al carcere volterrano, dove ormai dal 1987 ha sede la compagnia teatrale della Fortezza. Adesso, a svilupparsi maggiormente, saranno i laboratori legati agli indirizzi specialistici del liceo artistico: il laboratorio di discipline plastiche che prende il via dal primo anno e caratterizza il biennio e quello di design e arte della moda che invece prosegue nel triennio, con uno spazio dedicato all'attività sartoriale in cui gli alunni potranno cimentarsi fra tessuti, modelli, ago e filo e macchine da cucire.
"Rimane, profondo, il ringraziamento dell'Istituto "Carducci" a tutti coloro che hanno collaborato allo sviluppo di questi spazi - sottolinea la dirigente scolastica Nadia Tani -. Un grazie particolare va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra che ha contribuito in modo sostanziale a sostenere l'acquisto di materiali, dimostrando ancora una volta la sua sensibilità verso iniziative che vedono protagonista il territorio volterrano".









