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Archivio storico

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di Ivana Zuliani


Corriere Fiorentino, 28 luglio 2021

 

Inaugurazione del tesoro della Compagnia teatrale di Punzo, aperto agli studiosi. Fin dal primo giorno del suo laboratorio teatrale con i detenuti della Casa di reclusione di Volterra, Armando Punzo ha registrato e documentato espressioni, gesti, dialoghi ed emozioni. Era il 1988, il teatro in carcere era un'esperienza pilota per spiriti audaci e visionari.

Trentatré anni dopo la Compagnia della Fortezza è la principale esperienza teatrale realizzata in ambito carcerario in Italia e nel mondo, riconosciuta a livello internazionale. La sua storia è raccontata in scatti, locandine, appunti e video raccolti nel corso degli anni e conservati nell'Archivio Storico della Compagnia della Fortezza, che da oggi prenderà ufficialmente casa (inaugurazione alle ore 18.30) nella biblioteca comunale Guarnacci di Volterra. L'archivio è dedicato ad Augusto Bianchi Rizzi, intellettuale e amico storico della Fortezza, scomparso di recente. Raccoglie quaderni di lavoro manoscritti, copioni, registrazioni sonore e video, fotografie, locandine, manifesti e programmi di sala, rassegne stampa, documenti amministrativi, che vanno dal primo laboratorio al più recente spettacolo, Naturae - la valle dell'annientamento III quadro, fino all'1 agosto alla Fortezza Medicea del Carcere di Volterra: un patrimonio di materiali su diversi supporti che costituisce una testimonianza dell'attività della Compagnia, nata come laboratorio teatrale nell'agosto del 1988, a cura dell'associazione Carte Blanche e con la direzione di Armando Punzo.

Carte Blanche, con il Comune di Volterra, l'Università di Bologna e le Soprintendenze Archivistiche di Emilia Romagna e Toscana, ha avviato nel 2013 il progetto di Archivio Storico della Compagnia della Fortezza, che nel 2014 è stato dichiarato dalla Soprintendenza bene di interesse storico archivistico di particolare importanza (sottoposto quindi a tutela).

L'archivio ha trovato così sede in un salone della biblioteca e sarà aperto al pubblico, a studiosi, studenti e ricercatori. Nella biblioteca volterrana verrà conservato l'archivio fisico, mentre quello in formato digitale sarà presso il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna (dove è stato trasferito e avviato alla digitalizzazione). Alla Guarnacci saranno allestite due postazioni informatiche attraverso le quali sarà possibile collegarsi con accesso diretto all'archivio digitale. Per l'inaugurazione, sarà presentata Dentro la storia video installazione fotografica di Stefano Vaja, che racconta in centinaia di immagini di scena, dietro le quinte e di vita vissuta, l'avventura di una delle più sorprendenti compagnie teatrali al mondo.