Redattore Sociale, 25 maggio 2019
È la richiesta avanzata dal garante toscano dei detenuti Franco Corleone: "Trent'anni di attività teatrale della Compagnia della Fortezza nel carcere di Volterra meritano la realizzazione di un teatro". "Costruiamo un teatro nel carcere di Volterra".
È la petizione lanciata su change.org dal garante dei detenuti della Toscana Franco Corleone per chiedere nuove attività culturali nel penitenziario in provincia di Pisa. "Trent'anni di attività teatrale della Compagnia della Fortezza nel carcere di Volterra meritano la realizzazione di un teatro - è scritto nella petizione.
L'impegno di quanti da anni si battono perché finalmente siano create le condizioni strutturali per svolgere con pienezza tutte le attività che concernono lo svolgimento del lavoro teatrale, ha portato allo stanziamento di un finanziamento specifico da parte del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, ma i diversi progetti che sono stati presentati hanno trovato il parere avverso delle autorità competenti. Noi chiediamo che sia trovata una soluzione che risponda a tutte le esigenze presenti affinché sia finalmente reso possibile lo sviluppo di tutte le potenzialità che l'attività teatrale nella Casa di reclusione di Volterra contiene".
"Occorre aver chiaro un fatto - continua il testo della petizione - Nell'esperienza di alto valore artistico che è stata costruita c'è un lavoro professionale che ha permesso a tanti detenuti di acquisire competenze tecniche e avere un'occupazione. Questo lavoro si è sviluppato con enorme fatica in locali di fortuna del tutto inadeguati (una cella di tre metri per nove) e gli spettacoli interni alla fortezza hanno potuto svolgersi teatralizzando cortili dell'aria e altri ambienti di servizio.
Coloro che hanno presente la complessità del lavoro teatrale sanno dell'importanza di poter disporre, oltre che di passione ed energia, anche delle condizioni e degli spazi appropriati che l'attività teatrale richiede per la sua preparazione come per la sua fruizione. Ma un altro fatto è importante: la lunga esperienza della Compagnia della Fortezza nel carcere di Volterra, sviluppata a partire dal 1988, ha modificato geneticamente un carcere che in passato era noto per la sua durezza e il suo isolamento.
Ha attraversato lo spazio della pena, la sua struttura e le sue funzioni, i suoi linguaggi e le sue relazioni, ha costruito ponti con la società esterna, ha realizzato una metodologia di lavoro teatrale apprezzata e studiata a livello internazionale. Ma ora occorre trasformare ancora, superare i limiti in cui la pratica artistica si è potuta svolgere, per raggiungere nuovi risultati con i detenuti e con la società". A firmare la petizione insieme a Corleone anche Corrado Marcetti e Grazia Zuffa.









