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pisatoday.it, 20 ottobre 2022

Un progetto finalizzato a far sperimentare ai detenuti azioni volte alla riparazione del danno recato alla collettività con il reato tramite l’impegno in funzioni di supporto agli operatori della biblioteca. Prosegue la collaborazione tra la casa di reclusione e il Comune di Volterra. Dal 4 ottobre infatti un detenuto del carcere lavora presso la Biblioteca Guarnacci.

La Biblioteca comunale di Volterra da sempre accoglie collaborazioni volontarie esterne e, nel corso degli anni, ha ospitato inserimenti socio-terapeutici, studenti partecipanti ai progetti di alternanza scuola/lavoro, volontari del Servizio Civile.

In analogia a quanto previsto per il lavoro di pubblica utilità denominato ‘Decoro Urbano’ - già avviato attraverso la collaborazione tra il Comune di Volterra e l’Istituto Penitenziario - il progetto ‘Più Libri Più Liberi’ è finalizzato a far sperimentare ai detenuti azioni volte alla riparazione del danno recato alla collettività con il reato tramite l’impegno in funzioni di supporto agli operatori della Biblioteca comunale Guarnacci.

“Risulta opportuno non trascurare il valore aggiunto che tali iniziative comportano - dichiarano la direttrice del carcere, Mariagrazia Giampiccolo, e l’assessore alle Culture del Comune di Volterra, Dario Danti - si tratta di una sinergia e uno scambio positivo tra ‘il dentro’, rappresentato dall’Istituto penitenziario, e “il fuori”, la comunità locale esterna di Volterra che accoglie il carcere, riconoscendone oltremodo aspetti di risorsa da integrare fattivamente nel tessuto sociale”.

Nello specifico, l’attività principale della persona individuata, in servizio dal 4 ottobre scorso, è quella di riordinare i volumi in ordine alfabetico e collocarli sugli scaffali in modo da garantire un rapido reperimento delle opere. A seconda delle esigenze, comunque, la persona potrà essere impiegata anche in altre mansioni tra le quali il front-office e il riordino dei locali.