agenzianova.com, 26 maggio 2020
L'Associazione delle madri yemenite degli uomini rapiti dagli Houthi ha denunciato casi sospetti di coronavirus tra le persone detenute dai ribelli sciiti Houthi in una prigione della capitale, Sanàa. L'associazione ha dichiarato in una nota, emessa ieri sera, di aver ricevuto un rapporto urgente dai detenuti della prigione centrale di Sanàa, indicando che due persone (identificate come Noureddine Marzia e Muhammad Wasel) sono stati contagiati dalla Covid-19 e trasferiti in quarantena.
Le madri dei detenuti hanno espresso grave preoccupazione per la salute e la sicurezza di tutti i loro familiari rapiti e scomparsi, la maggior parte dei quali ha trascorso illegalmente oltre quattro anni dietro le sbarre. La dichiarazione, rilanciata dall'emittente televisiva di proprietà saudita "Al Arabiya", chiede urgentemente il rilascio di tutte le persone rapite con la forza e detenute dalla prigione centrale, soprattutto dopo l'emergere dei sospetti casi di coronavirus.










