di Stefania Romito
rivieraweb.it, 21 maggio 2025
Ho vissuto molti momenti intensi nella mia vita, ma quello che ho sperimentato il 16 maggio, all’interno della Casa Circondariale “Ugo Caridi” di Catanzaro, resterà per sempre inciso nel mio cuore. È lì che ha preso ufficialmente il via il Progetto culturale-educativo “La cultura rende liberi”, da me ideato e curato, un percorso che mira a restituire dignità, ascolto e speranza attraverso la letteratura, in un luogo in cui il tempo sembra fermarsi, ma l’anima ha ancora il diritto di muoversi, di cercare, di rinascere.
di Viola Mancuso
gnewsonline.it, 21 maggio 2025
Leggere un libro è come viaggiare: è questo lo spirito che anima “Adotta uno scrittore”, il progetto più longevo del Salone Internazionale del Libro, che da anni permette gli incontri degli studenti con alcuni tra i più importanti autori contemporanei. Al centro ci sono la parola e il desiderio di ampliare l’accesso alla cultura, coinvolgendo sempre più Istituti scolastici e penitenziari, affinché anche le scuole in carcere possano diventare veri e propri presìdi culturali. Nel tempo, oltre 20 carceri hanno preso parte al progetto, tra cui gli istituti di Roma Rebibbia, le case circondariali di Genova Marassi, Pavia, Verona Montorio, Vercelli, Catanzaro e la casa di reclusione di Palermo Ucciardone. L’istruzione e la cultura rappresentano elementi fondamentali del trattamento rieducativo favorendo la crescita personale, l’apertura verso nuove relazioni sociali e il superamento dell’isolamento.
aics.it, 21 maggio 2025
Il 27 maggio, dalle 18 negli spazi della più nota comunità terapeutica del Paese. Detenuti ed ex detenuti porteranno in scena lo spettacolo “Fiumi di parole”. In chiusura, performance musicale dei Terapia d’Urto, band della Compagnia - tra gli ospiti il presidente AiCS Bruno Molea e il responsabile del settore primario della Comunità Marco Tamagnini. Musica e teatro per portare il carcere fuori dal carcere e per aprire le porte delle comunità terapeutiche. Un connubio speciale quello che si celebrerà martedì 27 maggio a Rimini, quando la Comunità di San Patrignano di Rimini ospiterà la Compagnia Stabile Assai di Rebibbia - gruppo teatrale carcerario promosso da AiCS. La compagnia metterà in scena lo spettacolo “Fiumi di parole” e, al termine, la sua band musicale (i Terapia d’urto) chiuderanno la serata di festa con un breve concerto di musica d’autore. Sul palco, quindi, detenuti, ex detenuti, operatori sociali di AiCS - tutti diretti da Antonio Turco, coordinatore dell’area di promozione sociale di AiCS nonché fondatore della Compagnia teatrale di Rebibbia.
laprovinciakr.it, 21 maggio 2025
Conclusa la campagna di sensibilizzazione tra scuole e carcere per educare alla prevenzione dall’uso di fumo e alcol e alla promozione di stili di vita sani tra giovani e adulti. Con l’ultima significativa tappa, tenutasi presso la Casa circondariale di Crotone, si è ufficialmente conclusa la campagna di sensibilizzazione “Non fare autogoal - I danni alla salute del tabagismo e dell’alcol”, promossa dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Crotone, guidato dal professor Nicola Corigliano. Un’iniziativa che ha saputo coniugare rigore scientifico, impegno educativo e attenzione sociale, coinvolgendo un ampio spettro della cittadinanza, dagli studenti delle scuole superiori ai detenuti, nel nome della prevenzione e della salute pubblica.
di Andrea Besati
laprovinciaunicatv.it, 21 maggio 2025
L’importanza del coinvolgimento della comunità e dell’entusiasmo creatosi intorno al progetto è stata evidenziata anche da Luisa Mattina, direttrice della casa circondariale, e da Maria Grazia Nasazzi, presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese. Sono stati inaugurati martedì mattina i nuovi spazi realizzati all’interno della casa circondariale di Pescarenico nell’ambito del progetto “Belli dentro” sostenuto da fondazione comunitaria nel lecchese, Rotary club Lecco, Panathlon club Lecco, banca della Valsassina, Comune di Lecco e fondazione Scola. In tutte le tre salette socialità presenti nella casa circondariale, una per piano, è stata creata una palestra per lo svolgimento di attività fisica. “L’attività fisica - ha spiegato Roberto Butta, professionista nel settore dello sport - favorisce il miglioramento della qualità della vita delle persone. Serve costanza e motivazione per farla tutti i giorni. Era un’esigenza molto sentita dai detenuti”.
di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 21 maggio 2025
Con noncuranza verso Carte deontologiche e codici di autoregolamentazione, imperversa l’ubriacatura dei processi mediatici. Quante ore sono dedicate alla triste vicenda del delitto di Garlasco, la cui vittima Chiara Poggi non riesce a dormire in pace? Una quantità impressionante di tempo scorre attorno alla riapertura del caso, attraverso un metodo divulgativo sensazionalistico e di un cinismo disdicevole. Sul tema un’occhiata vigile andrebbe data, trattandosi di persone in carne e ossa. Non si confonda la doverosa trasparenza con il chiasso mediatico. Qual è la proporzione tra la bulimia della cronaca nera (quella che fa il verso alla fiction) e l’attenzione al diritto di essere informati sui referendum che si terranno i prossimi 8 e 9 giugno? Impossibile calcolare la differenza di attenzione, essendo incommensurabile.
di Anita Fallani
Il Domani, 21 maggio 2025
Da gennaio a marzo le denunce di infortunio sono state 25.797. “I Pcto nella stragrande maggioranza dei casi non sono formazione al lavoro ma manodopera gratuita. Lo studente viene inserito nel ciclo produttivo senza diritti né tutele e infatti, non a caso, di Pcto si muore”, spiega il coordinatore nazionale del sindacato studentesco Rete degli Studenti Medi Paolo Notarnicola. Angela Lenoci, zia di Giuseppe, morto in alternanza scuola lavoro: “Gli studenti dovrebbero simulare il lavoro non svolgerlo”. Tra i dati Inail relativi agli infortuni e alle morti sul lavoro avvenute tra gennaio e marzo del 2025 ce n’è uno piuttosto allarmante: sono morti cinque studenti durante il cosiddetto Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento), l’ex alternanza scuola lavoro, che adesso il governo vuole estendere e anticipare al secondo anno di superiori negli istituti tecnici.
di Marzio Bartoloni e Patrizia Maciocchi
Il Sole 24 Ore, 21 maggio 2025
La Corte costituzionale nella sentenza numero 66, depositata oggi, ha affermato che il requisito non è in contrasto con la Costituzione e ha rinnovato i propri appelli al legislatore. Non è costituzionalmente illegittimo subordinare la non punibilità dell’aiuto al suicidio al requisito che il paziente necessiti, secondo la valutazione medica, di un trattamento di sostegno vitale. È quanto ha stabilito la Corte costituzionale nella sentenza numero 66, depositata oggi, in cui sono state ritenute non fondate varie questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 580 del codice penale, sollevate dal GIP di Milano, al quale il pubblico ministero aveva chiesto di archiviare due procedimenti penali per aiuto al suicidio nei confronti di Marco Cappato (indagato per il delitto di cui all’articolo 580 cod. pen.) commessi il 2 agosto 2022 e il 25 novembre 2022.
di Marika Ikonomu
Il Domani, 21 maggio 2025
Ottenere la cittadinanza nel nostro paese è un percorso a ostacoli. Bontempelli: “Il referendum riguarda noi e la nostra idea di popolo”. “Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono”. Giorgio Gaber nel 2003 cantava la sua idea di (non) appartenenza: “Mi scusi presidente, se arrivo all’impudenza di dire che non sento alcuna appartenenza”. Eppure, chi è nato da cittadini e cittadine italiane, secondo il principio dello ius sanguinis, non rischia di vedersi togliere la cittadinanza se non si sente italiano o commette reati, così come non è tenuto a provare di guadagnare abbastanza o sapere a sufficienza la lingua per ottenere un documento.
di Stefano Vecchio
Il Manifesto, 21 maggio 2025
Abbiamo “festeggiato” i nostri trent’anni a Firenze, segnati dall’impegno a contrastare con tutti i modi possibili la politica ancora dominante della “guerra alla droga” e ai “drogati” con l’impegno rinnovato di rintracciare le linee rosse e complesse della nostra storia per recuperarne gli aspetti più trasgressivi e radicalmente critici per rilanciare l’iniziativa politica e l’elaborazione culturale in quest’epoca contrassegnata da una svolta politica neoautoritaria. Il trentennale, purtroppo, è stato segnato dalla grave perdita di Grazia Zuffa, fondatrice di Forum Droghe. Abbiamo voluto affidare al pensiero eccentrico, innovativo e prorompente di Grazia la funzione di orientamento e stimolo critico alla nostra riflessione e ricerca di nuovi orizzonti per innovare le nostre strategie politiche e culturali.
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