di Giulia Merlo
Il Domani, 13 agosto 2024
Dopo la custodia cautelare, gli azzurri puntano la legge del 2012. All’ultimo referendum sulla giustizia, FdI era contro questi due questi. Ora che ha ingranato la marcia, in tema di giustizia, Forza Italia non ha più intenzione di fermarsi. Dopo il dissenso causato dalla poca incisività del decreto Carceri e la sponda al Guardasigilli Carlo Nordio sulla riforma della custodia cautelare, il prossimo obiettivo degli azzurri è quello di modificare la legge Severino.
di Pietro Senaldi
Libero, 13 agosto 2024
Innocenti in cella, governatori come Giovanni Toti neppure rinviati a giudizio ma costretti a dimettersi per potersi vedere revocare gli arresti domiciliari, criminali incalliti catturati e subito rilasciati. L’esigenza di riscrivere il sistema giustizia da capo a piedi - ivi compresa la battaglia di Forza Italia per eliminare la legge Severino, che contraddice la Costituzione imponendo ai politici la decadenza dopo la sentenza di primo grado - non è un capriccio né una bandiera di parte sta nell’osservazione della realtà. È una battaglia di civiltà che la posizione di strenua difesa da parte della sinistra dei magistrati e della loro impunità quando sbagliano ha trasformato in questione politica, quando invece sarebbe un semplice rimedio alla malagiustizia imperante.
di Laura Cesaretti
Il Giornale, 13 agosto 2024
“Il grande abuso di carcerazione preventiva ha varie cause, ma una delle principali è l’assoluta assenza di sanzioni garantita ai magistrati responsabili degli errori”. E i numeri forniti in materia da Enrico Costa, responsabile Giustizia di Azione, sono in effetti impressionanti: “Negli ultimi cinque anni sono state risarcite dallo Stato ben 4.368 persone ingiustamente arrestate e poi assolte, per una somma complessiva di 193 milioni e 543mila euro. Un numero imponente di errori, quindi”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 13 agosto 2024
Intervista al senatore di Fratelli d’Italia, segretario della commissione Giustizia: domiciliari usati per costringere Toti all’addio. Ultime riforme sulla giustizia: ne parliamo con Sergio Rastrelli, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, senatore e segretario della commissione Giustizia di Palazzo Madama.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 13 agosto 2024
È stato rinviato al 31 gennaio 2025 il termine entro il quale gli organismi di mediazione e i mediatori saranno chiamati ad adeguarsi alle norme contenute nel decreto del ministro della Giustizia 24 ottobre 2023, n. 150. Il testo di legge riguarda il regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli Organismi di mediazione e dell’elenco degli enti di formazione, l’approvazione delle indennità spettanti agli organismi, l’istituzione dell’elenco degli Organismi Adr deputati a gestire le controversie nazionali e transfrontaliere, nonché il procedimento per l’iscrizione degli Organismi Adr.
di Frank Cimini
L’Unità, 13 agosto 2024
L’Italia non è una repubblica islamica con la legge della Shari’a dove i parenti delle vittime decidono la sorte degli imputati e le modalità di esecuzione della pena. In questi giorni invece si ripete il copione di sempre con il caso di Simone Boccaccini scarcerato la settimana scorsa dopo oltre vent’anni di carcere per la responsabilità dell’omicidio di Marco Biagi. I giornali corrono a sollecitare il parere dei parenti della vittima, i politici “inzuppano il pane” come se la liberazione non fosse avvenuta rispettando tutte le regole, dalle leggi a quanto prevede il diritto penitenziario.
di Piero de Cindio
L’Unità, 13 agosto 2024
L’area sanitaria del carcere di Catanzaro non risponde ai solleciti della magistratura di sorveglianza per l’individuazione di una struttura sanitaria adeguata alle patologie del detenuto. Da Catanzaro a Modena, sino a Parma e poi, di nuovo, a Catanzaro: sono questi i trasferimenti subiti da Francesco Mario, detenuto cosentino di quarantacinque anni, attualmente ristretto nella Casa circondariale di Catanzaro, dove è stato allocato, ormai un anno addietro, a seguito di dichiarazione da parte degli altri istituti penitenziari di indisponibilità ad assisterlo e prestargli cure mediche adeguate. È ammalato e le sue condizioni di salute peggiorano di giorno in giorno: ha subito l’amputazione dell’arto inferiore, ha una gravissima ipofunzione dell’arto superiore con anchilosi dell’articolazione del gomito, soffre di assonotmesica del nervo radiale, ha un importante psoriasi a livello dell’arto superiore e, ormai, è anche obeso.
ansa.it, 13 agosto 2024
Aumentare il numero dei magistrati di sorveglianza e rendere il carcere più umano per alleviare le condizioni di vita di detenuti e agenti di custodia. Don Tonino Palmese, Garante per i diritti dei detenuti del Comune di Napoli, affronta il problema carceri nel periodo di Ferragosto, quando le condizioni di chi ci vive e lavora sono aggravate dal clima torrido. L’alto numero di suicidi e il sovraffollamento, ne fanno scaturire la richiesta di spazi adeguati e dignitosi, di condizioni più umane. Pochi giorni fa, nella casa circondariale di Poggioreale a seguito dell’approvazione in legge del decreto carceri, i detenuti hanno protestato esponendo lenzuola alle grate con su scritto ‘Libertà’ e ‘dignità’.
di Anna Grippo
casertanews.it, 13 agosto 2024
Legali critici anche sulla carenza di personale della polizia penitenziaria e sulle mancate risposte della magistratura di sorveglianza: “Politica si disinteressa delle condizioni dei detenuti”. La Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere ha fatto visita alla Casa Circondariale “F. Uccella” per verificare le condizioni dei detenuti, della struttura carceraria e dell’organico della polizia penitenziaria.
Messaggero Veneto, 13 agosto 2024
Lo rileva l’associazione, dopo una visita al carcere, a cui hanno partecipato il segretario Sergio D’Elia e la tesoriera Elisabetta Zamparutti. A oggi sono 147, di cui 17 in regime di 41 bis, i detenuti nel carcere di Tolmezzo, una struttura concepita per ospitarne 149. “Non c’è dunque in termini assoluti sovraffollamento, ma nell’alta sicurezza su 100 posti i detenuti sono 123, dunque c’è un sovraffollamento relativo”.
- Cremona. Emergenza carceri, la denuncia dei Radicali: “Situazione insostenibile”
- Roma. Estate nel carcere di Rebibbia, tra solitudine e attività azzerate
- Catanzaro. L’ex senatrice Silvia Vono partecipa all’iniziativa “Estate in carcere”
- Genova. Aperto il negozio che vende le magliette realizzate dai detenuti
- Livorno. Detenuti attori, il teatro in carcere. Lo spettacolo è per tutti










