bandieragialla.it, 6 dicembre 2022
Dopo due anni di pandemia è ritornata nel Carcere Rocco D’Amato di Bologna la festa famiglia organizzata dall’AVoC unitamente con la Direzione della Casa Circondariale di Bologna nel periodo che va dal 22 novembre al 30 novembre 2022.
radiogold.it, 6 dicembre 2022
Dal 5 al 15 dicembre la nuova edizione del Festival della Arti Recluse di Ics-Ets libera l’arte nel cuore di Alessandria. Nei locali dell’ex Cinema Moderno, in piazzetta della Lega, e in alcuni negozi del centro, saranno esposti i lavori realizzati dai detenuti che partecipano ai laboratori d’arte nelle carceri alessandrine, guidati dal Maestro di pittura Piero Sacchi.
di Giulia Parmiggiani Tagliati
modenatoday.it, 6 dicembre 2022
Venerdì ha debuttato presso la Casa Circondariale Sant’Anna “Giulio Cesare - primo studio”, frutto del lavoro del Teatro dei Venti e degli attori del carcere modenese.
pisatoday.it, 6 dicembre 2022
Il cuoco Antonio Geri e i detenuti della Casa di reclusione di Volterra insieme per la cena del 16 dicembre. In cucina il cuoco, di origine volterrana, Antonio Geri del ristorante La Rina 1928 di Cecina e una brigata composta da trenta detenuti del carcere di Volterra: a cena, decine di ospiti che con la loro partecipazione contribuiscono al progetto della Fondazione Casa Marta per la costruzione di una struttura pediatrica che possa accogliere, insieme ai familiari, i bambini che necessitano di cure palliative e assistenza di medici e infermieri formati dall’Ospedale Meyer di Firenze. Una serata di convivialità e solidarietà che vedrà ospite d’onore una delegazione della Fondazione Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Le cene sono un momento di incontro e socialità, all’insegna dei buoni sapori, che aprono le porte del carcere per valorizzare l’esperienza della Casa di Reclusione di Volterra come luogo di integrazione e solidarietà e punto di riferimento per percorsi rieducativi efficaci che possano permettere ai detenuti di intraprendere nuove strade professionali.
di Lucio Luca
La Repubblica, 6 dicembre 2022
Si intitola “Dove non batte il sole” e racconta la storia di un ragazzo che piomba, suo malgrado, in un incubo. Sullo sfondo l’ergastolo ostativo che priva i detenuti di ogni speranza. Rammusa è un paesino della Sicilia orientale dove da tempo la mafia non spara più. C’è un anziano boss che “controlla” i picciotti troppo esuberanti, la vita scorre lenta e senza troppe emozioni. Fino a quando due balordi tentano una rapina in gioielleria e uccidono la coppia di proprietari.
Gazzetta del Sud, 6 dicembre 2022
Una biblioteca, aule scolastiche, un docufilm che rende protagonisti facendoli uscire virtualmente dalla detenzione gli internati. Cambia pelle l’Istituto Penitenziario giudiziario di Barcellona. E domani a Barcellona Pozzo di Gotto saranno presentati significativi cambiamenti in due diversi momenti: il primo di mattina dentro al carcere, il secondo nel pomeriggio al santuario di Sant’Antonio di Padova. Proprio il convegno rappresenterà il culmine della storica giornata. “AttraVersaMenti: dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario al Penitenziario” è il titolo della giornata di studi dedicata alla storia dell’Istituto Madìa di Barcellona Pozzo di Gotto affrontata da diverse prospettive e promossa dalla Direzione della casa circondariale, da docenti delle Università di Messina, Firenze, Pisa, Roma, da studiosi ed esperti del mondo carcerario. Una prima sessione mattutina avrà luogo all’interno della casa circondariale sui temi di “Scuola, Biblioteca e cinema in carcere: occasioni di emancipazione e di cittadinanza attiva”; per l’occasione verranno presentati gli spazi scolastici ex OPG ristrutturati e la nuova biblioteca intramuraria; una seconda sessione pomeridiana si svolgerà presso il Convento del Santuario di Sant’Antonio di Padova sul tema: “La storia dell’Istituto V. Madìa e la questione della psichiatria in carcere”.
di Davide Turrini
Il Fatto Quotidiano, 6 dicembre 2022
Diretta da Carlo A. Bachschmidt, fotografata e scritta da Stefano Barabino e Michele Ruvioli, l’opera è una sorta di riemersione dei frammenti visivi di una resistenza popolare che pare fuori dal tempo e l’affermazione carsica di una identità locale anticapitalista che nulla ha a che vedere con sterili isolazionismi culturali.
di Angela Stella
Il Riformista, 6 dicembre 2022
Un monitoraggio di diciassette ambiti presentato ieri con Valentina Calderone, Luigi Manconi e diversi parlamentari: nel 2021 record decessi di profughi nel Mediterraneo.
di Federica Angeli
La Repubblica, 6 dicembre 2022
Sono 17 i temi trattati dalla onlus nel rapporto 2022 sull’attuazione di tutti i diritti fondamentali in Italia. Si va dalla libertà di stampa all’ambiente, passando per la situazione nelle carceri e la strage dei migranti. La direttrice: “Vogliamo fornire uno strumento scientifico, d’informazione e politico”. Oggi la presentazione del rapporto alla Camera.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 6 dicembre 2022
Rapporto di “A buon diritto”. Diciassette storie per altrettanti capitoli che fanno il punto sul divario e sull’esclusione. Quando si snocciolano dati su carcere, ergastolo ostativo e 41 bis bisognerebbe ricordarsi sempre che ogni numero è una storia. E tutte le storie individuali raccontano vite di “invisibili” che non possono essere ridotte a statistiche.
- I giovani fuori dalla vita pubblica
- Migranti. Asgi: “Nel Cpr di Caltanissetta si garantisca il diritto alla difesa”
- I leader e l’arte della pace
- Le undici stazioni di polizia cinese che spaventano l’Italia: indaga l’intelligence
- Bulgaria. Il ragazzo siriano che sognava l’Europa e si è preso un proiettile alla frontiera










