di Massimo Martinelli
Il Messaggero, 11 dicembre 2022
Il Guardasigilli: “Le critiche? Me le aspettavo. Ma sono 25 anni che sostengo le stesse cose”. Un nuovo modello di avviso di garanzia, magistrati-manager ai vertici degli uffici giudiziari, utilizzo “flessibile” dei fondi europei per incidere sulle criticità e una data, giugno, per vedere i primi risultati della “rivoluzione Nordio” nella giustizia civile.
di Lorenzo Salvia
Corriere della Sera, 11 dicembre 2022
Chi applaude da sinistra alle riforme annunciate dal ministro. L’ex capo dei Disobbedienti: “Non sono suo amico ma condivido la sua linea”. Il sindaco di Bergamo: “Il garantismo è il fondamento dello Stato di diritto”.
di Pino Corrias
Il Fatto Quotidiano, 11 dicembre 2022
Per l’età e la sapienza storica si paragona a Churchill. D’aspetto si è gemellato a Giordano Bruno Guerri, quello che vive al Vittoriale con i fantasmi dannunziani. Invece è solo il dottor Carlo Nordio da Treviso, detto l’Intermittente, qualche volta burbero di legge, sempre elegante nei modi, bon vivant per prassi quotidiana e cene veneziane. Ex magistrato di laguna. Neo ministro di lotta e sorprendentemente di governo, visto che per quarant’anni ha ripetuto che un “un magistrato mai e poi mai sarebbe dovuto scendere in politica”. Nemmeno da ex.
di Mario Chiavario
Avvenire, 10 dicembre 2022
“Il pubblico ministero ha l’obbligo di esercitare l’azione penale”. Non è nuovo il dibattito sulla laconica regola che si legge all’art. 112 della Costituzione; ma a ravvivarlo, in questi giorni, è stato il proposito di revisione, espresso dal ministro Nordio davanti alle Commissioni giustizia delle due Camere, con il concomitante annuncio dell’intenzione di esplicitare, nel testo costituzionale, una netta e radicale separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri.
di Lirio Abbate
L’Espresso, 11 dicembre 2022
Le norme proposte dal Guardasigilli Nordio esistono già. E non funzionano. Perché sono i valori condivisi da una collettività a generare comportamenti virtuosi. Senza cultura della legalità le minacce punitive servono a poco.
di Errico Novi
Il Dubbio, 11 dicembre 2022
Ciro Maschio, presidente della commissione Giustizia di Montecitorio ed esponente di prima linea, sul tema, per Fratelli d’Italia, ha ben impressa la forza dell’intervento pronunciato da Carlo Nordio alla Camera. “Ma adesso”, aggiunge il deputato del partito di Giorgia Meloni, “è il Parlamento che dovrà tradurre in un percorso di riforme quei principi fissati con un discorso dal profilo così alto. Nel rispetto della separazione tra i poteri, che il ministro ha molto a cuore, come attestano i suoi scritti”.
trevisotoday.it, 11 dicembre 2022
L’uomo, un 43enne di Gaiarine, era recluso per effetto di una condanna in primo grado a 4 anni e 8 mesi per traffico di stupefacenti. I fatti risalgono a giovedì 8 dicembre. Stava scontando una pena di 4 anni e 8 mesi per traffico di droga nel carcere di Venezia: l’altra mattina si è svegliato ed è stato colto da un malore. Nonostante i tentativi di rianimazione del personale medico, l’uomo, un 43enne di Gaiarine, è deceduto.
di Frank Cimini
Il Riformista, 11 dicembre 2022
Alfredo Cospito continua lo sciopero della fame iniziato oltre cinquanta giorni fa. Ha detto di essere intenzionato a proseguire con sempre maggiore determinazione alla dottoressa Melia che lo ha visitato nella tarda mattinata di oggi nel carcere di Sassari Bancali. Secondo il medico Cospito “sta reggendo abbastanza bene nonostante veleggi verso i due mesi di digiuno. Prende solo qualche cucchiaino di zucchero al fine di tenere sotto controllo la glicemia ed è molto pallido anche perché non usufruisce di ore d’aria”.
di Paolo Ferrario
Avvenire, 11 dicembre 2022
“La nostra città è affollata di turisti - dice il vescovo, Ivo Muser - ma non si è trovato posto per questo giovane, deceduto da solo e al gelo. Non dobbiamo rimanere indifferenti”. Le luci dei mercatini di Natale affollati di turisti le ha viste soltanto da lontano perché a lui, come alle altre centinaia di migranti che si trovano, per strada, a Bolzano, il centro è precluso.
di Federico Gottardo
cronacaqui.it, 11 dicembre 2022
La storia di un 51enne che vive all’aperto da quando è uscito di galera. “In carcere avevo la cella di fronte a quel ragazzo che si è ucciso. Ora io sono uscito e rischio di fare la stessa fine”.
- Napoli. Patto educativo al palo: “Mancano 41 milioni contro la devianza minorile”
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