di Giancarlo Visitilli
Corriere del Mezzogiorno, 30 novembre 2022
Lo spettacolo costruito da Lello Tedeschi con i reclusi dell’Istituto penale minorile di Bari. “In certi momenti dello spettacolo è stata una liberazione, come se stando dentro un’altra persona potevo finalmente dire tutto quello che volevo racconta Paolo William - soprattutto nei momenti più seri, più profondi”. Nomen omen, scelti per (r)identificarsi col più grande drammaturgo di tutti i tempi, non dimenticando i luoghi, gli spazi e la propria vera identità. Perché Paolo è un sedicenne che fa l’esperienza della reclusione, nell’istituto penale per i minorenni Fornelli di Bari. Ma ha incontrato il teatro, quello che da decenni il regista Lello Tedeschi porta avanti, come progetto “Sala prove”, per conto del teatro Kismet di Bari.
romatoday.it, 30 novembre 2022
Oggi mercoledì 30 novembre alle ore 18:30 si terrà al Colosseo presso la terrazza sopraelevata di Largo Gaetana Agosti una manifestazione per l’abolizione della pena di morte in tutto il mondo.
di Giulia Parmiggiani Tagliati
modenatoday.it, 30 novembre 2022
Abbiamo intervistato Sara Manzoli, reduce dalla pubblicazione del suo ultimo libro dal titolo “Morti in una città silente. La strage dell’otto marzo nel Carcere Sant’Anna di Modena”.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 30 novembre 2022
Una recente sentenza del Tribunale di Roma mostra esemplarmente il labirinto di ostacoli e di resistenze che complica il destino di chi chiede di essere protetto.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 30 novembre 2022
Indifferente alle critiche già sollevate nei giorni scorsi nei confronti del suo ministro Piantedosi sul capitolo immigrazione, la premier parla di “naturale convergenza” fra le ong e “gli interessi degli scafisti” e verrebbe da chiedersi come mai questa “convergenza” non sia mai stata conclamata anche per via giudiziaria. I numeri del Viminale raccontano tutt’altra storia.
di Pio d’Emilia
Avvenire, 30 novembre 2022
La versione ufficiale parla di “apparente suicidio”, ma la vicenda squarcia un velo su una realtà inquietante: il trattamento degli “irregolari” nei centri di detenzione giapponesi.
Bielorussia. Attivista ricoverata in terapia intensiva: “Era stata trasferita in cella di punizione”
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 30 novembre 2022
L’oppositrice al regime di Minsk Maria Kolesnikova è ancora detenuta dopo la condanna a 11 anni del settembre 2021 per “direzione di un’organizzazione estremista” e adesso, stando a quanto riferito su Twitter da un’altra leader del movimento che chiede la destituzione del presidente fuggita dal Paese, Svetlana Tikhanovskaya, le sue condizioni di salute sono molto peggiorate.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera - Buone Notizie, 29 novembre 2022
Cresce il numero di chi chiede l’affidamento all’Ufficio di esecuzione penale esterna. La possibilità di scontare il periodo fuori dal carcere è prevista per i reati non gravi. Le aspettative per la legge Cartabia e l’emergenza sulle condizioni di detenzione. Ma i dati di Antigone dicono che le misure alternative non risolvono l’affollamento.
di Filippo Giordano*
Corriere della Sera - Buone Notizie, 29 novembre 2022
La relazione tra forme di esecuzione penale e comportamenti recidivanti è oggetto di studio da anni. I Paesi anglosassoni hanno prodotto una corposa letteratura circa l’efficacia delle misure alternative al carcere (“misure e sanzioni di comunità”) comparate alla detenzione.
di Francesco Greco*
Il Dubbio, 29 novembre 2022
Un avvocato tra i detenuti del carcere di Palermo per capire cos’è la vita senza libertà. Quando ero presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palermo organizzavo tutti gli anni una visita nelle due carceri palermitane, “Ucciardone” e “Pagliarelli”.









