di Michele Giorgio
Il Manifesto, 12 novembre 2022
A oltre dieci anni dalla breve “primavera” che venne spenta nel sangue dal re Hamad. Sono 344.000 i bahraniti chiamati oggi alle urne per eleggere i 40 membri della Camera bassa dell’Assemblea nazionale, oltre a 30 membri di consigli municipali. I ballottaggi, se necessari, si terranno il 19 novembre.
Il Dubbio, 11 novembre 2022
76 morti in poco più di 10 mesi. È il numero di suicidi in carcere registrati fino ad oggi. Un record lugubre, terribile, inaccettabile. Mai prima d’ora era stato raggiunto questo abisso e per questo Il Dubbio vuole lanciare un appello alle istituzioni, all’intellettualità e alla politica per fermare questa strage.
di Stefano Anastasìa
Il Riformista, 11 novembre 2022
Gli ultimi a Torino e Reggio Calabria. Sono il 51 per cento delle morti tra i detenuti nel 2022, neppure questo era mai successo. Nelle nostre prigioni non c’è più speranza, solo disperazione. E volete costruirne di nuove?
di Marco Chiavistrelli*
Il Riformista, 11 novembre 2022
Il carcere non è per il popolo italiano ma per una minoranza precisa, con una reiterazione del prelievo “delinquenziale” costante nel tempo e nello spazio sociale. Il carcere è una colonia penale per poveri e altre minoranze emarginate.
di Nunzio Smacchia
Gazzetta del Mezzogiorno, 11 novembre 2022
Si deve intervenire quanto prima sul decongestionamento, se si vuole evitare un aggravamento delle inquietudini e delle tensioni esistenti all’interno degli Istituti, che porti a un processo di “normalizzazione” fatto di sicurezza e governabilità.
di Vincenzo Vitale
L’Opinione, 11 novembre 2022
Da anni, la Corte costituzionale ha inaugurato una particolare tipologia di decisioni: le “decisioni di incostituzionalità differita”. Normalmente, la Corte, se ritenga la illegittimità costituzionale di una norma, la dichiara, abrogandola immediatamente: quella norma cessa di far parte dell’ordinamento giuridico e ne cessano gli effetti.
di Carmelo Musumeci*
Corriere Cesenate, 11 novembre 2022
La Corte costituzionale, con la sentenza del 15 aprile 2021, ha stabilito che la pena dell’ergastolo ostativo è incompatibile con la nostra Costituzione. Adesso a me sembra che, con il decreto legge del nuovo governo, l’ergastolo ostativo diventi ancora più ostativo.
di Roberto Gramola
La Voce e il Tempo, 11 novembre 2022
“Non fatemi vedere i vostri palazzi ma le vostre carceri, poiché è da esse che si misura il grado di civiltà di una Nazione”: così Voltaire, il padre dell’illuminismo, nel 1700 si esprimeva circa la necessità che i penitenziari fossero luoghi dignitosi.
di Chiara Ludovisi
redattoresociale.it, 11 novembre 2022
Pubblicato il bando: 10 milioni per progetti che sostengano lo sviluppo personale e il protagonismo dei ragazzi e delle ragazze e aiutino i detenuti a svolgere la loro funzione genitoriale. Rossi-Doria: “La pena deve essere occasione di cambiamento positivo”. Scadenza il 10 febbraio.
di Pietro Di Muccio de Quattro
L’Opinione, 11 novembre 2022
Se io fossi Carlo Nordio, non aspetterei che la finestra di opportunità si chiudesse alle spalle come la porta del ministero. Sarei ben consapevole d’incarnare la speranza. Da trent’anni fanno a cornate garantisti e giustizialisti, due categorie sbagliate perfino nei nomi che non significano nulla e dicono nulla se non ai tifosi dei due tori da talk-show. Chi mi conosce e mi apprezza, nutre verso di me i migliori sentimenti e la migliore predisposizione. La mia vita di magistrato, quello che ho detto e scritto, dentro e fuori delle sentenze, sta lì a comprovare che bisogna poter credere alla giustizia come essa è rappresentata dalla statua nei palazzi dei tribunali: una dea bellissima, bendata, che impugna una spada e regge una bilancia. Ebbene la bellezza, la dea italica l’ha persa da un pezzo; la benda le consente di vederci bene o nient’affatto, a discrezione; la spada è sdentata o tagliente a seconda dove colpisce; la bilancia, ah la bilancia, è un vero problema!
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